Toscana
Il debutto è trionfale ora Margherita sogna un futuro nella lirica
Marco Fani
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EMPOLI. Ventidue anni. Empolese doc, un grande talento della musica classica. Ecco l'identikit di Margherita Tani, giovane promessa della musica lirica. Il mezzosoprano ha ottenuto, alla sua prima partecipazione al concorso nazionale di esecuzione nazionale Riviera Etrusca di Piombino, il diploma di merito come miglior giovane della rassegna del premio lirico Galliano Masini. Un concorso molto prestigioso, conosciuto in tutto il mondo, che ha visto la partecipazione di musicisti provenienti da tutta la penisola.
Una passione nata quasi per caso sui banchi di scuola, quando Margherita Tani frequentava il liceo classico Virgilio. «La musica mi è sempre piaciuta - spiega - ma proprio negli anni delle superiori sono entrata a far parte del coro del liceo col professor Gianni Franceschi e ho capito che poteva essere la mia strada. Per questo ho deciso di sostenere l'esame per entrare al Conservatorio Mascagni di Livorno, dove attualmente frequento il quarto anno». Tante ore di studio al canto e al pianoforte, pur frequentando anche l'università. «A Pisa sono iscritta alla facoltà di storia, l'indirizzo è quello antico, visto che da sempre mi piacciono materie come il greco, latino e la storia.
Non avendo l'obbligo di frequenza riesco a portare avanti, seppur con grande sacrificio, entrambe le cose, visto che il conservatorio mi impegna quasi tutti i giorni. In passato ho giocato anche a pallavolo e ho fatto parte del gruppo degli scout, ma ora i tempi per gli hobby si sono drasticamente ridotti». Il successo di Piombino è stata una grande soddisfazione per tutti. «Sia per me - continua Tani - sia per il mio professore Graziano Polidori, ma anche per la mia famiglia che mi sta incentivando in questo percorso. Si è trattata della mia prima esperienza in un concorso prestigioso ed è andata bene. Credo sia una conferma che la scelta che ho fatto di puntare sulla musica sia quella giusta.
Sono comunque consapevole che si tratta di una via difficile. Ma voglio provarci: quando canto riesco ad esprimere veramente me stessa». Tra i suoi autori preferiti figurano Bellini, Donizetti o Rossini. «Per ora sto provando tanti autori: è presto per capire quale potrà essere il repertorio definitivo più adatto alle mie caratteristiche. Nella musica leggera? Giorgia ha sicuramente un modo di cantare che mi piace e che per certe caratteristiche più si avvicina al mio genere».
Una passione nata quasi per caso sui banchi di scuola, quando Margherita Tani frequentava il liceo classico Virgilio. «La musica mi è sempre piaciuta - spiega - ma proprio negli anni delle superiori sono entrata a far parte del coro del liceo col professor Gianni Franceschi e ho capito che poteva essere la mia strada. Per questo ho deciso di sostenere l'esame per entrare al Conservatorio Mascagni di Livorno, dove attualmente frequento il quarto anno». Tante ore di studio al canto e al pianoforte, pur frequentando anche l'università. «A Pisa sono iscritta alla facoltà di storia, l'indirizzo è quello antico, visto che da sempre mi piacciono materie come il greco, latino e la storia.
Non avendo l'obbligo di frequenza riesco a portare avanti, seppur con grande sacrificio, entrambe le cose, visto che il conservatorio mi impegna quasi tutti i giorni. In passato ho giocato anche a pallavolo e ho fatto parte del gruppo degli scout, ma ora i tempi per gli hobby si sono drasticamente ridotti». Il successo di Piombino è stata una grande soddisfazione per tutti. «Sia per me - continua Tani - sia per il mio professore Graziano Polidori, ma anche per la mia famiglia che mi sta incentivando in questo percorso. Si è trattata della mia prima esperienza in un concorso prestigioso ed è andata bene. Credo sia una conferma che la scelta che ho fatto di puntare sulla musica sia quella giusta.
Sono comunque consapevole che si tratta di una via difficile. Ma voglio provarci: quando canto riesco ad esprimere veramente me stessa». Tra i suoi autori preferiti figurano Bellini, Donizetti o Rossini. «Per ora sto provando tanti autori: è presto per capire quale potrà essere il repertorio definitivo più adatto alle mie caratteristiche. Nella musica leggera? Giorgia ha sicuramente un modo di cantare che mi piace e che per certe caratteristiche più si avvicina al mio genere».
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