Sicurezza
320mila euro grazie ai cellulari
Francesco Turchi
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Il cantiere sulla rotatoria del Terrafino È il canone annuo pagato dalle compagnie al Comune
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EMPOLI. Le antenne dei cellulari portano una buona dose di onde elettromagnetiche in città, ma anche un tesoretto da oltre 320mila l'anno nelle casse dell'amministrazione comunale, che applica un canone unico per l'affitto dei terreni per questo tipo di installazioni: 17.246 euro, che equivalgono a un affitto mensile di 1.437 euro. Al momento le concessioni sul territorio comunale di Empoli sono complessivamente diciotto. E proprio in questi giorni sono iniziati i lavori sulla rotatoria allo svincolo Empoli Ovest della Fi-Pi-Li, nella zona del Terrafino, dove sta per essere posizionata un'antenna che servirà per migliorare la ricezione dei telefonini Tim e Vodafone. I cittadini e gli addetti ai lavori si interrogano su quali siano i reali pericoli derivanti dalle onde elettromagnetiche, ma allo stesso tempo non riescono più a fare a meno dei loro inseparabili cellulari: le compagnie dal canto loro rispondono potenziando la rete, in modo da garantire un servizio migliore sul piano qualitativo, piazzando le loro antenne su terreni pubblici. Il Comune di Empoli, che ha stabilito di far pagare un canone unico - attraverso una determinazione dell'ufficio ambiente - ha provveduto ad aggiornare l'affitto annuo (adeguamento Istat del +1%), portandolo a 17.246,40 euro, con un aumento di circa 200 euro rispetto all'anno precedente. Ma vediamo dove sono dislocate le cosiddette "stazioni radio base per telefonia mobile". Telecom Italia Spa pagherà al Comune l'affitto di terreni allo stadio comunale (20.695 euro Iva compresa), nella zona Pip di Pontorme, al cimitero di Bastia e in via Valdorme, nei pressi del cimitero dei Cappuccini. Ben nove le antenne Vodafone dislocate in tutta la città: dal Palazzo delle Esposizioni (contratto che risale al 2003), ai cimiteri di Fontanella, Santa Maria, dei Cappuccini e di Pagnana (tutti stipulati nel 2004), fino a viale Buozzi, a Monterappoli, e alle zone di Pontorme e dello stadio (2007). La Wind ha invece piazzato le sue antenne nella zona Pip di Pontorme (dal settembre 2008), sul viale Buozzi e al Palazzo delle Esposizioni: peraltro in queste ultime due concessioni è subentrata lo scorso marzo alla Nokia Siemens, che pagherà al Comune di Empoli le prime due mensilità. Questo perché la cessione è stata registrata il 30 dicembre scorso, con effetto sessanta giorni successivi. Alla Ericsson Telecomunicazioni spa resta invece l'antenna del cimitero di Pagnana. Alla luce di tutto questo, Telecom Italia Spa porterà nelle case del Comune circa 72mila euro, ai quali si sommeranno i 160mila euro di Vodafone, i 45mila euro di Wind, 34mila euro di Ericsson e 6mila euro di Nokia, per un totale di circa 320mila euro che non risolvono i problemi di bilancio, ma portano un po' di ossigeno in cassa.
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