Il Tirreno

Empoli

Borgonovo pronta per la tv

Marco Fani
Jacopo Cecconi nello studio di Raitre da cui conduce Buongiorno Regione, sopra durante un servizio e sotto contradaioli di Borgonovo
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Jacopo Cecconi nello studio di Raitre da cui conduce Buongiorno Regione, sopra durante un servizio e sotto contradaioli di Borgonovo

Il conduttore Rai Jacopo Cecconi: sogno un servizio sulla mia gente

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 FUCECCHIO. «Il mio sogno? Realizzare un servizio televisivo da mandare in onda dopo la conquista del quinto Palio». Dalla contrada di Borgonovo alla conduzione di Buongiorno Regione, uno dei programmi di punta del palinsesto regionale di Rai 3. Ma l'amore e la forte passione che legano il giornalista trentenne Jacopo Cecconi ai colori biancorossi, non è mai venuta meno.  Nonostante gli impegni di lavoro che lo tengono spesso lontano da Fucecchio, Cecconi appena ha un momento libero torna a trovare la famiglia, i fratelli contradaioli Glauco e Filippo, i vecchi amici e a respirare l'aria familiare che si vive a Borgonovo. «La contrada? Fa parte della mia vita - racconta - ma anche della mia famiglia. Fin da bambino ho suonato il tamburo, ho preso parte alle sfilate nel corteo storico, alle cene e alle feste. Negli ultimi tempi, a causa degli impegni di lavoro, sono stato spesso lontano da Fucecchio. Ma sia in occasione della cena della vigilia, sia nel giorno della corsa in Buca, sono stato sempre presente. In quei momenti si riesce a capire cosa vuol dire essere contradaiolo».  Corsa, ma anche un momento di grande socialità. «Quando i cavalli sono allineati al canape prima di una finale - sottolinea Cecconi - il pathos sale alle stelle. E se la tua contrada non vince, pazienza. Basta che non ci riesca la rivale. Non va dimenticato, però, ciò che rappresentano le contrade per la città di Fucecchio: sono un grande esempio di socialità, oltre che un modo per ritrovare i vecchi amici di un tempo, con cui hai condiviso l'infanzia o l'adolescenza».  La vittoria di Borgonovo manca dal 1995, quando in Buca si impose Massimo Donati "Incisivo" sul missile Mighty Dragon, davanti a Porta Bernarda. «È la vittoria che ricordo meglio visto che all'epoca avevo quindici anni - prosegue Cecconi - frequentavo il liceo Checchi e avevo come compagni di banco un botteghino (Botteghe è la rivale storica di Borgonovo) e una ragazza della Bernarda. Per me fu un mese di gloria. Purtroppo si è trattata anche dell'ultima vittoria che abbiamo conquistato in Buca. Speriamo che quest'anno la Tratta ci possa regalare un nuovo Mighty Dragon, visto che questa dirigenza ha portato nuovo entusiasmo e si sta impegnando molto per far tornare a gioire il popolo biancorosso». Tra le tante passioni di Cecconi c'è anche il calcio, visto che negli ultimi anni è stato uno degli atleti di punta della squadra di calcetto nel torneo delle contrade, dopo l'esperienza nel panorama dilettantistico regionale, tra cui la prima squadra del Fucecchio. «Quest'anno - conclude - a causa di un infortunio ho potuto dare soltanto un piccolo contributo alla squadra. Ma nelle ultime edizioni ho partecipato più attivamente cercando di conciliare lavoro e presenza al palazzetto».

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