Gioco
Il mercato del lavoro più che di laureati ha bisogno di diplomati
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La conferenza stampa di presentazione del Dvd consegnato alle scuole del circondario 2 MINUTI DI LETTURA
EMPOLI. Cosa fare dopo l'esame di maturità? Per fornire ai giovani le informazioni necessarie a inserirsi nel mondo del lavoro nei tempi e nei modi migliori, Confindustria ha preparato un Dvd che verrà distribuito a tutti gli studenti delle classi quinte degli istituti superiori di Empoli, Fucecchio e Castelfiorentino: un dvd - stampato in un migliaio di copie - nel quale dodici imprese del circondario spiegano di quali competenze c'è bisogno nel mercato del lavoro locale. L'iniziativa - curata dal servizio territoriale dell'Empolese Valdelsa di Confindustria - è stata presentata ieri mattina nell'auditorium della Cassa di risparmio di Firenze da Riccardo Salvadori (presidente Confindustria del circondario) con Lorenzo Ricci (responsabile dell'agenzia di Confindustria Cosefi). Il punto di partenza è la distanza che c'è tra il mondo della scuola e quello del lavoro. «Le scuole e in particolare i licei - ha sottolineato Salvadori - non preparano in modo sufficiente al mondo del lavoro. Il nostro obiettivo è quello di ridurre questa distanza. Gli studenti non hanno esperienza diretta di quello che si fa in un'azienda, non ne conoscono ruoli professionali e competenze. Le aziende che abbiamo intervistato sono dodici, tutte nell'Empolese Valdelsa, illustrano nel Dvd quali sono le figure professionali che servono loro maggiormente. Il nostro scopo è aprire un confronto con le scuole e gli insegnanti, così che possano rendersi conto del ventaglio di opportunità che offriamo e offrirlo a loro volta agli studenti». Durante la presentazione del Dvd è stato rimarcato come l'Empolese Valdelsa possa vantare un tessuto produttivo vario e articolato, che le consente da un lato di reagire complessivamente alla crisi in maniera più solida e dall'altra di offrire a chi cerca lavoro opportunità più ampie. Sempreché il mercato del lavoro locale quelle opportunità sappia coglierle, ovvero che chi vuole trovare occupazione qui sappia quali figure professionali sono più ricercate e perché. La laurea, da questo punto di vista, non è necessaria. Anzi, il diploma spesso è più utile per trovare un lavoro. «Circa l'86% della forza lavoro nelle nostre industrie - ha detto Lorenzo Ricci - - viene dal diploma e non dalla laurea. Per il giovane che vuole raggiungere l'indipendenza economica l'idea di fare l'università magari per fare contenti i genitori non funziona più. Vorremmo che i ragazzi non sognassero soltanto il mondo delle professioni ma che in qualche modo si innamorassero dei mestieri del settore manifatturiero, che nell'Empolese Valdelsa è una presenza importante, in modo da mantenere qui i processi produttivi che ci sono ed evitare la desertificazione industriale».
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