Il dolore
Gli insuesi protestano anche per la sosta selvaggia in piazza Veneto
Il Poggio è in mano ai vandali
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Auto in sosta al Poggio Salamartano 1 MINUTI DI LETTURA
FUCECCHIO. Il Poggio Salamartano è in balia dei vandali. È ciò che ha scritto in una lettera indirizzata al Comune un cittadino residente nella parte storica della città. Scritte sui muri e lungo le scalinate della chiesa, panchine distrutte ed arredi danneggiati sono i risultati che sono sotto gli occhi di tutti. Comportamenti che al momento restano impuniti e che la recente installazione della videosorveglianza non è riuscita ad eliminare. Ma la protesta degli "insuesi" riguarda anche la viabilità in piazza Vittorio Veneto. Da anni i residenti chiedono soluzioni che tardano ad arrivare, ad eccezione della recente pedonalizzazione limitata però solo ai giorni festivi. «Una decina di anni fa - osserva un residente - fu stabilito che in piazza Veneto potevano sostare solo i residenti. Poi i cartelli sono spariti e non sono più stati rimessi. Al momento tutti possono sostare e per noi residenti è sempre più difficile trovare un posto dove lasciare l'auto». Le proteste non risparmiano neanche la viabilità sul Poggio Salamartano. I due pilot automatici, a sentire i residenti sono sempre abbassati e le auto entrano ovunque.
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