Il Tirreno

Empoli

Nuovo percorso turistico lungo il sentiero dei mulini di Leonardo

Paolo Santini
In senso antiorario: l’ingresso del nuovo Museo Leonardiano, il mulino più vicino alla casa natale di Leonardo, e poi una sala interna al Museo e alcuni turisti a passeggio nel borgo storico di Vinci
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In senso antiorario: l’ingresso del nuovo Museo Leonardiano, il mulino più vicino alla casa natale di Leonardo, e poi una sala interna al Museo e alcuni turisti a passeggio nel borgo storico di Vinci

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VINCI. I mulini di Leonardo, o almeno alcuni di essi, tornano ad essere visibili, nell'incantevole scenario multicolore della primavera vinciana. Domani mattina è infatti prevista l'inaugurazione del sentiero dei mulini di Vallebuia. L'opera, realizzata dal Consorzio di Bonifica del Padule di Fucecchio in qualità di ente richiedente, sviluppando un'idea ed un progetto dell'associazione Montalbano Domani, con i fondi della Comunità Europea, comprende la messa in sicurezza ed il ripristino di oltre seicento metri del sentiero che, partendo dall'antico mulino Baldassini, sulla via per Sant'Amato, si inerpica per la Vallebuia di leonardiana memoria.  Il percorso nei luoghi dove Leonardo ha trascorso la sua fanciullezza e l'adolescenza è di quelli che non si dimenticano; via via che procediamo su per il sentiero si stagliano davanti all'osservatore ben quattro mulini, tutti dotati di margone, la gora di raccolta attraverso la quale si convogliavano le acque del rio di Balenaia nell'alloggiamento del ritrecine, il cuore pulsante dell'opificio idraulico, che a sua volta muoveva la macina.  La meraviglia lascia il posto allo stupore quando, poco prima dell'ultimo mulino visibile, si osservano i resti del muro del Barco Reale Mediceo, il recinto di muro lungo cinquanta miglia costruito nel 1624 sul crinale del Montalbano per salvaguardare e proteggere la selvaggina. Il mulino si trova all'interno del perimetro della riserva di caccia granducale, che in quel punto doveva presentare una porta d'accesso.  I mulini sulla forra di Balenaia sono ben tredici, tutti alimentati dalla stessa acqua, e spesso si trovano oggi nelle inaccessibili profondità della valle, in forre scoscese ed impressionanti, dove il rigoglio della vegetazione oscura il fondo della valle stessa in cui scorre impetuosamente il rio perenne. Il percorso, davvero ricco di suggestioni indimenticabili, va ad arricchire l'offerta turistico naturalistica di un'area prossima alla casa natale di Leonardo Da Vinci ad Anchiano, ed è situato in una località strategica che costituisce uno dei migliori punti di partenza per le escursioni sul Montalbano, sia a piedi, che a cavallo o anche - per chi preferisce - in bicicletta.  Il ritrovo per l'apertura del sentiero è fissato nel piazzale nei pressi della casa natale di Anchiano per le ore 10 e 15. Poi, la carovana si incamminerà per la vicina Vallebuia e dopo aver attraversato il rio di Balenaia e percorso il sentiero si dirigerà verso Faltognano dove, presso la sede dell'associazione Montalbano Domani, sarà anche possibile, per chi lo vorrà, partecipare ad un pranzo.  Gli organizzatori comunicano che per partecipare al pranzo è gradita la prenotazione, o la mattina stessa al punto di ritrovo oppure già oggi telefonando al 339 7492586.

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