La protesta
Certaldo punta sul cinema, il sindaco vuole altri film
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Certaldo Alto trasformato in un set cinematograficoLa Filmauro ha promosso a pieni voti il borgo medievale Campinoti spera in un riscontro turistico positivo
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CERTALDO. All'indomani dell'ultimo ciak certaldese del film "Amici miei... come tutto ebbe inizio", prodotto dalla Filmauro di Aurelio e Luigi De Laurentiis, il sindaco Andrea Campinoti si gode il successo riscontrato dal borgo medievale, definita «una location bellissima» dal regista Neri Parenti. Già oggi Palazzo Pretorio sarà riaperto al pubblico. E l'amministrazione spera nell'arrivo anche di turisti attirati dalle notizie uscite sulle riprese del film.
La troupe composta da 100 persone, tra truccatori, tecnici, attori e addetti vari, si è spostata a San Gimignano. Ma la loro permanenza nel borgo alto ha lasciato il segno: «Siamo orgogliosi che il nostro bellissimo borgo medievale sia stato scelto come set di questo film - dice Campinoti - e il fatto che l'inizio delle riprese, momento per definizione delicato, si sia svolto qui e sia andato tutto bene, che la Filmauro si sia complimentata per la perfetta organizzazione e per l'armonia umana che ha circondato il set, ci rende ancora più orgogliosi. Voglio ringraziare quanti hanno lavorato o collaborato affinché tutto potesse svolgersi nel migliore dei modi: i cittadini, che hanno sopportato alcuni disagi, i turisti che hanno trovato Palazzo Pretorio chiuso, le attività commerciali che hanno modificato le loro abitudini, fino alle associazioni che hanno collaborato e ai dipendenti comunali che hanno reso possibile questo».
In attesa dell'uscita del film, prevista tra gennaio e febbraio 2011, Certaldo si gode l'eco della notorietà cinematografica, e il ricordo di giornate diverse dal solito. E l'amministrazione auspica che questa esperienza possa dirigere verso Certaldo anche l'attenzione di altre produzioni. «L'anima e la bellezza di Certaldo non sono fatte solo dalle strade e dai palazzi medievali, ma anche da chi ci vive e fa di tutto per valorizzare e tutelare questo tesoro - conclude Campinoti - questa è stata la cosa più apprezzata, il segreto che ha reso possibile questa esperienza e mi auguro che questo legame si rafforzi sempre più, per permettere altre iniziative come questa».
La troupe composta da 100 persone, tra truccatori, tecnici, attori e addetti vari, si è spostata a San Gimignano. Ma la loro permanenza nel borgo alto ha lasciato il segno: «Siamo orgogliosi che il nostro bellissimo borgo medievale sia stato scelto come set di questo film - dice Campinoti - e il fatto che l'inizio delle riprese, momento per definizione delicato, si sia svolto qui e sia andato tutto bene, che la Filmauro si sia complimentata per la perfetta organizzazione e per l'armonia umana che ha circondato il set, ci rende ancora più orgogliosi. Voglio ringraziare quanti hanno lavorato o collaborato affinché tutto potesse svolgersi nel migliore dei modi: i cittadini, che hanno sopportato alcuni disagi, i turisti che hanno trovato Palazzo Pretorio chiuso, le attività commerciali che hanno modificato le loro abitudini, fino alle associazioni che hanno collaborato e ai dipendenti comunali che hanno reso possibile questo».
In attesa dell'uscita del film, prevista tra gennaio e febbraio 2011, Certaldo si gode l'eco della notorietà cinematografica, e il ricordo di giornate diverse dal solito. E l'amministrazione auspica che questa esperienza possa dirigere verso Certaldo anche l'attenzione di altre produzioni. «L'anima e la bellezza di Certaldo non sono fatte solo dalle strade e dai palazzi medievali, ma anche da chi ci vive e fa di tutto per valorizzare e tutelare questo tesoro - conclude Campinoti - questa è stata la cosa più apprezzata, il segreto che ha reso possibile questa esperienza e mi auguro che questo legame si rafforzi sempre più, per permettere altre iniziative come questa».
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