Il Tirreno

Empoli

Rivolta contro la baraccopoli

Una delle fotografie inviateci da un lettore
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Una delle fotografie inviateci da un lettore

I cittadini protestano per il moltiplicarsi di capanne in lamiera «Paesaggio deturpato: servono controlli e un regolamento»

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 FUCECCHIO. Il rispetto dell'ambiente e del territorio dovrebbe essere una prerogativa alla base della convivenza civile di ogni comunità. Ma se ognuno pensa, come di dice dirsi, solo al proprio orticello (considerato che stiamo parlando proprio di aperta campagna), c'è il rischio che alla fine sia l'ambiente e sia il territorio vengono privati del loro significato e del loro valore.  È quello che purtroppo sembra stia avvenendo nell'immediata periferia di Fucecchio tra il Rio di Montellori e la via delle Fornaci. Uno dei luoghi più belli di Fucecchio dove però il paesaggio tipico della campagna toscana sta sempre più acquisendo l'aspetto di una vera e propria baraccopoli. È questo ciò che affermano alcuni nostri lettori che hanno inviato la loro protesta con tanto di fotografie allegate, alla nostra redazione.  «Le foto parlano chiaro - sostengono - siamo di fronte a un paesaggio deturpato dalla presenza di capanni, baracche e baracchine, costruite senza alcuna regola e criterio. Metri cubi di degrado con tavoloni di legno o con lamiere che con il tempo si sono arrugginite. Non abbiamo niente contro chi vuol trascorre il proprio tempo libero a coltivare il proprio orto ed ad accudire gli animali. Queste costruzioni che dovrebbero servire solo come ricovero delle attrezzature agricole - concludono i nostri lettori, che chiamano direttamente in causa il Comune fucecchiese - dovrebbero essere sottoposte ad una regolamentazione ed a verifiche anche per quanto riguarda l'aspetto estetico nel contesto in cui si trovano».

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