Il Tirreno

Empoli

Alla Pubblica assistenza iniziativa nell’ambito del progetto Lilith

Dopo le violenze aprono una cooperativa di servizi

Marco Fani
Volontari e donne che fanno parte del progetto
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Volontari e donne che fanno parte del progetto

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 EMPOLI. Si può subire violenze per mesi o addirittura per anni. Ma anche avere il coraggio per uscire allo scoperto. Mettersi in gioco e decidere di ripartire all'interno di un progetto che mira al reinserimento nel mondo del lavoro. Da oggi è operativa la cooperativa Sos Luna. Nata all'interno del progetto "Nadia", promosso dalla Pubblica Assistenza di Empoli e finanziato dalla Regione Toscana attraverso un bando europeo (di 45mila euro), che ha consentito ad otto donne del circondario di iniziare un nuovo percorso di vita. Un cammino che mira a farle ritrovare fiducia, ma anche l'indipendenza economica, indispensabile per poter ripartire. Otto donne, comprese tra una fascia di età tra 25 e 40 anni e di varie nazionalità (tra cui 5 italiane, una togolese, un'albanese). Alcune di loro negli ultimi anni si erano rivolte al centro di ascolto Lilith della Pubblica Assistenza per denunciare le violenze subite tra le mura domestiche. Situazioni complicate, visto che in molti casi ci sono anche figli di mezzo. Ma un gruppo forte e determinato a cui si aggiunge la presidentessa Manuela Degli Innocenti, che insieme ad Eleonora Gallerini (presidente della Pubblica Assistenza) e la psicologa del centro Lilith Lorella Giglioli, hanno svolto tutte le pratiche necessarie per dare il via al progetto. Le donne della cooperativa hanno frequentato il corso di primo soccorso e preso parte a lezioni con esperti nel campo commerciale e giuridico. Ora offrono servizi ad istituzioni, enti e privati cittadini che vanno dal catering all'assistenza ed accompagnamento di anziani e disabili, senza dimenticare la pulizia e la stiratura a domicilio. «La cooperativa - spiega Eleonora Gallerini - è nata all'interno dell'attività svolta dal nostro centro di ascolto Lilith. Vede la presenza di otto donne più la presidentessa. Persone che abitano in zona e che ora sono anche diventate volontarie dello stesso centro Lilith, oltre che della Pubblica Assistenza. Hanno una grande voglia di ripartire e di mettersi in gioco in questa avventura offrendo tanti servizi. La costituzione della cooperativa è stata possibile grazie ad un finanziamento regionale. Soldi che sono stati impiegati per la formazione del personale, ma anche per sbrigare tutte le pratiche burocratiche necessarie».  La cooperativa svolgerà servizi per la Pubblica Assistenza, ma sarà anche autonoma. «Come Pubblica Assistenza - prosegue Gallerini - ci avvarremo delle prestazioni di Sos Luna. Ma la cooperativa è a disposizione di tutto il territorio».  La sede è all'interno della Pubblica Assistenza di Empoli in via XX settembre. Sos Luna è contattabile al numero 366-2171331, ma anche tramite l'indirizzo di posta elettronica sosluna@yahoo.it. «La speranza - puntualizzano Manuela Degli Innocenti e Lorella Giglioli - è che questo progetto possa crescere nel tempo e che possa essere allargato anche ad altre donne che si sono rivolte o si stanno rivolgendo al centro Lilith».  Indispensabile sarà anche la collaborazione con le istituzioni. «Facciamo un invito a tutti i Comuni - conclude Eleonora Gallerini - affinché ci possa essere una maggiore collaborazione e sensibilità verso progetti di recupero sociale come questo».

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