Attenzione
Ieri intanto sono state consegnate 12 case popolari a San Pierino
Il Comune abbatte l'affitto ecco un bando per 16 alloggi
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A destra il Comune di Fucecchio e lassessore Sandro Buggiani Sopra la consegna delle case popolari di San Pierino 2 MINUTI DI LETTURA
FUCECCHIO. Dodici nuove case popolari consegnate, seppure in ritardo. Ma anche 16 appartamenti a canone concordato in arrivo. L'emergenza abitativa non risparmia Fucecchio e l'amministrazione comunale cerca di rispondere concretamente «a una situazione che la crisi economica - come ha sottolineato l'assessore Sandro Buggiani - ha acuito in maniera evidente». Ieri mattina 12 famiglie fucecchiesi hanno ricevuto le chiavi di altrettanti alloggi di Edilizia residenziale pubblica costruiti in via delle Viole a San Pierino. Il condominio di due piani sarà gestito da Publicasa Spa. «L'impegno del Comune - ha sottolineato Buggiani - è stato quello di consegnare gli alloggi nei tempi più rapidi possibili nonostante le difficoltà che si sono presentate. Abbiamo denunciato più volte l'inadempienza della ditta precedente fino alla rescissione del contratto seguendo con attenzione tutto l'iter. Nonostante questo abbiamo raggiunto stamani l'obiettivo che ci eravamo prefissi e permette a dodici famiglie di risolvere finalmente i loro problemi abitativi». Ma l'impegno dell'amministrazione comunale in questo senso non si esaurisce qui: «Siamo attivi con tre Centri per l'emergenza abitativa e prossimamente abbiamo in programma un bando per l'assegnazione di 16 appartamenti a canone concordato sempre situati nella frazione di San Pierino, a poche decine di metri da quelli di via delle Viole». La tabella di marcia che porterà alla consegna di questi nuovi alloggi (la cui realizzazione è nella fase conclusiva) non è ancora stata definita nei dettagli. Gli uffici stanno elaborando il bando, che in linea di massima dovrebbe essere pubblicato in autunno e comunque entro la fine del 2010. «Con questa iniziativa - sottolinea Buggiani - daremo un aiuto ad altre sedici famiglie fucecchiesi». Poi l'assessore puntualizza: «Non vogliamo fare una distinzione tra italiani e stranieri, ma è necessario dare una risposta a chi dice che ormai le case popolari vengono assegnate solo agli extracomunitari. I nostri numeri sono diversi e testimoniano che questa percezione che talvolta hanno i cittadini non corrisponde alla realtà. Complessivamente abbiamo circa 200 alloggi di questo tipo, di cui il 90% è stato assegnato a italiani e il 10% a stranieri: tutto questo in una realtà come Fucecchio dove gli stranieri rappresentano il 15% della popolazione. E anche quest'ultima assegnazione conferma il trend: su 12 case, 10 sono andate a famiglie italiane e 2 a inquilini stranieri».
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