Sicurezza
CONSIGLIO COMUNALE
Rifiuti porta a portaanche Certaldo compie il primo passo
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Un camion per la raccolta dei rifiutiAnche a Certaldo parte il conto alla rovescia per la raccolta dei rifiuti porta a porta. Il consiglio comunale, approvando il regolamento dei rifiuti, ha previsto l'avvio del sistema che dovrebbe diventare operativo nella seconda metà del 2011. I regolamenti per la gestione dei rifiuti e l'applicazione della tariffa sono stati al centro dell'ultimo dibattito consiliare
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CERTALDO. Anche a Certaldo parte il conto alla rovescia per la raccolta dei rifiuti porta a porta. Il consiglio comunale, approvando il regolamento dei rifiuti, ha previsto l'avvio del sistema che dovrebbe diventare operativo nella seconda metà del 2011.
I regolamenti per la gestione dei rifiuti e l'applicazione della tariffa sono stati al centro dell'ultimo dibattito consiliare. Come detto i documenti approvati contengono una consistente novità: la previsione, a fianco della modalità tradizionale, della modalità della raccolta porta a porta.
Per il sindaco e per l'assessore all'ambiente si tratta del primo passo di una svolta epocale, che sarà segno del grado di civiltà della comunità locale, perché i cittadini saranno responsabili della produzione dei propri rifiuti, e verranno chiamati a produrne meno e a differenziarli con criterio. Una sfida culturale e politica importante, secondo la maggioranza composta da Pd e Idv, che ha concordato con la giunta nel ritenere che il porta a porta è essenziale per ottenere due obiettivi: adeguarsi alle norme europee che impongono il 65% di raccolta differenziata e ridurre i costi del ciclo e la consistenza dei rifiuti che andranno in discariche o inceneritori.
Favorevoli al porta a porta, ma critici su alcuni aspetti del ciclo dei rifiuti, e sul fatto che si parlasse di tariffa senza avere il quadro economico complessivo dei costi, i due gruppi di minoranza. Per il Pdl la Toscana produce troppi rifiuti e vede all'orizzonte un problema di smaltimento e di insufficienza di impianti, che potrebbe presto verificarsi anche nell'Empolese Valdelsa. Il Pdl ha anche avanzato perplessità sul fatto che la differenziata non finisca, talvolta, in discarica.
Il gruppo Rc-Pdci ha salutato con entusiasmo l'arrivo del porta a porta. Critiche al fatto che la discussione sul regolamento fosse di fatto "blindata" in quanto il testo dovrà poi essere lo stesso in tutti i Comuni dell'area. Dubbi anche sullo smaltimento finale dei rifiuti e sull'assimilazione dei rifiuti speciali ai rifiuti urbani.
I regolamenti per la gestione dei rifiuti e l'applicazione della tariffa sono stati al centro dell'ultimo dibattito consiliare. Come detto i documenti approvati contengono una consistente novità: la previsione, a fianco della modalità tradizionale, della modalità della raccolta porta a porta.
Per il sindaco e per l'assessore all'ambiente si tratta del primo passo di una svolta epocale, che sarà segno del grado di civiltà della comunità locale, perché i cittadini saranno responsabili della produzione dei propri rifiuti, e verranno chiamati a produrne meno e a differenziarli con criterio. Una sfida culturale e politica importante, secondo la maggioranza composta da Pd e Idv, che ha concordato con la giunta nel ritenere che il porta a porta è essenziale per ottenere due obiettivi: adeguarsi alle norme europee che impongono il 65% di raccolta differenziata e ridurre i costi del ciclo e la consistenza dei rifiuti che andranno in discariche o inceneritori.
Favorevoli al porta a porta, ma critici su alcuni aspetti del ciclo dei rifiuti, e sul fatto che si parlasse di tariffa senza avere il quadro economico complessivo dei costi, i due gruppi di minoranza. Per il Pdl la Toscana produce troppi rifiuti e vede all'orizzonte un problema di smaltimento e di insufficienza di impianti, che potrebbe presto verificarsi anche nell'Empolese Valdelsa. Il Pdl ha anche avanzato perplessità sul fatto che la differenziata non finisca, talvolta, in discarica.
Il gruppo Rc-Pdci ha salutato con entusiasmo l'arrivo del porta a porta. Critiche al fatto che la discussione sul regolamento fosse di fatto "blindata" in quanto il testo dovrà poi essere lo stesso in tutti i Comuni dell'area. Dubbi anche sullo smaltimento finale dei rifiuti e sull'assimilazione dei rifiuti speciali ai rifiuti urbani.
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