La protesta
LIDEA DI GIOMI
Nuova farmacia: Pieve no, Gavena forse
Sara Bruni
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Il Tar ha detto no allapertura di una farmacia alla Pieve 1 MINUTI DI LETTURA
CERRETO. Si arrende il dottor Riccardo Giomi, titolare della farmacia di Stabbia, che aveva in progetto di aprire un proiezione nella frazione di Pieve a Ripoli (ottenendo peraltro l'ok di Comune e Regione). Sorpreso dalla sentenza del Tar (che ha dato ragione a tre farmacie concorrenti che avevano fatto ricorso), per il dottor Giomi si conclude così la storia della proiezione farmaceuica che avrebbe dovuto servire le tre frazioni cerretesi di Bassa, Gavena e Pieve a Ripoli. «Non farò un ulteriore ricorso». A questo punto l'unica vera alternativa sarebbe presentare una nuova domanda all'amministrazione regionale ed indicare Gavena come sede della proiezione. «Proveremo a valutare questa ipotesi - conclude Giomi - ma Gavena è ubicata in una zona molto particolare, vedremo i pro e i contro prima di decidere».
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