La manifestazione
«Ho lavorato per Rossi, non per me»
Ciulli escluso, torna a fare lo studente
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Diego Ciulli«Non ho lavorato per il candidato Diego Ciulli, ho lavorato per il Pd e per il successo di Enrico Rossi. Il risultato c'è stato e molto positivo. Poco importa il fatto che non sarò di nuovo in consiglio regionale»
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CERTALDO. «Non ho lavorato per il candidato Diego Ciulli, ho lavorato per il Pd e per il successo di Enrico Rossi. Il risultato c'è stato e molto positivo. Poco importa il fatto che non sarò di nuovo in consiglio regionale». A poche ore dalla conclusione dello spoglio, Diego Ciulli in posizione numero otto nella lista regionale è certo che non potrà "bissare" la sua presenza in consiglio. Ma sembra non essere rammaricato, né di avere rimpianti per il lavoro svolto negli ultimi mesi. «La mia non elezione - spiega ancora il giovane candidato Ciulli - è il frutto del meccanismo della legge elettorale, credo di aver fatto la mia campagna elettorale al meglio. E' stata straordinaria e sicuramente mi sono arricchito». «E' stato molto bello lavorare con il gruppo di ragazzi che mi ha aiutato nella propaganda - spiega ancora - loro non avevano fatto prima politica e ora rapprsentato un patrimonio da non disperdere». Ciulli ha fatto politica a tappeto «girando con un piccola pullman e improvvisando piccoli comizi, una maniera non nuova certo, ma portata avanti con un linguaggio diverso e che ha fatto sicuramente presa». «In questo periodo la gente mi ha chiamato - continua Diego Ciulli - e sono rimasto soddisfatto dei risultati che ho avuto». Ora Diego Ciulli penserà all'Università. «Mi devo laureare in economia dello sviluppo - continua - e mi mancano quattro esami». Ma il suo impegno in via Fabiani continuerà.
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