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PREMIAZIONI

Premiato il tartufaio dell'anno

Giacomo Bertelli
Il presidente Athos Signorini e il vincitore Luigi Matini A destra uno stand alla sagra del tartufo marzuolo
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Il presidente Athos Signorini e il vincitore Luigi Matini A destra uno stand alla sagra del tartufo marzuolo

E' Luigi Matini il tartufaio dell'anno per l'Associazione tartufai colline della Bassa Valdelsa. L'ottantunenne certaldese è stato premiato dal presidente dell'associazione Athos Signorini in occasione della sagra del tartufo marzuolo, al centro polivalente fino al 28 marzo

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CERTALDO. E' Luigi Matini il tartufaio dell'anno per l'Associazione tartufai colline della Bassa Valdelsa. L'ottantunenne certaldese è stato premiato dal presidente dell'associazione Athos Signorini in occasione della sagra del tartufo marzuolo, al centro polivalente fino al 28 marzo. Matini ha ricevuto una targa e la tessera d'oro, premio che va al più anziano dell'associazione, legato a questo gruppo da almeno cinque anni. Un riconoscimento speciale che emoziona sempre tutti i presenti e gli stessi tartufai presenti al centro.

Grande soddisfazione e qualche momento di commozione per il premiato Matini che ha spiegato come «la sua passione per la natura sia uno di quegli elementi imprescindibili dalla sua vita». Il presidente dell'associazione Signorini ha ricordato che il titolo consente a Matini di avere libero accesso alle tartufaie naturali controllate e di potervi prestare servizio quando lo riterrà opportuno.

I volontari dell'associazione dei tartufai sono più di duecento e sono in continuo aumento. La sagra sta procedendo tra l'altro a gonfie vele; ieri intorno alle 12 le prenotazioni avevano già fatto registrare il tutto esaurito, mentre l'afflusso delle persone non accennava a diminuire. Segno quindi della buona cucina e della bontà dei prodotti che stanno mettendo in campo i tartufai. Inoltre l'associazione, di comune accordo con la Provincia di Firenze e altre due associazioni di tartufai, quelle di Barberino e del Mugello, sta realizzando una mappatura completa dell'area delle tartufaie. Il presidente Athos Signorini ha riscontrato che sono in continuo aumento le richieste dei proprietari terrieri di ripulire le rispettive proprietà. I tartufai così possono scoprire nuove riserve da gestire, mentre i proprietari si ritrovano terre pulite da piante ed erbacce.

L'attività dell'associazione nel corso degli anni riceve sempre più plausi per la funzione che svolge: la cura dell'ambiente con la regimazione delle acque è un bene che si riflette su tutta la comunità. Al momento sono una decina le tartufaie naturali gestite dall'Associazione tartufai colline della Bassa Valdelsa destinate ad aumentare con i progetti in corso di opera con la Provincia e i proprietari terrieri.

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