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VIGILIA DI POLEMICHE
Il borgo si trasforma in set cinematograficoprimo ciak il 26 aprile
Giacomo Bertelli
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Il borgo alto di Certaldo è una delle location scelte dalla Filmauro per il prequel di Amici MieiIl primo ciak certaldese è fissato per lunedì 26 aprile. Tra poco più di un mese dunque il borgo alto sarà invaso dalla carovana della Filmauro per le riprese di "Amici miei - Come tutto ebbe inizio", il film con cui il regista Neri Parenti vuole dare seguito alla celebre trilogia di Mario Monicelli
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CERTALDO. Il primo ciak certaldese è fissato per lunedì 26 aprile. Tra poco più di un mese dunque il borgo alto sarà invaso dalla carovana della Filmauro per le riprese di "Amici miei - Come tutto ebbe inizio", il film con cui il regista Neri Parenti vuole dare seguito alla celebre trilogia di Mario Monicelli. A Certaldo Alto (che per cinque giorni sarà trasformato in un set cinematografico), secondo quanto è trapelato, saranno girate alcune scene, probabilmente ambientate al mercato: per questo la produzione sta selezionando, soltanto per i ciak certaldesi, un'ottantina di comparse di tutte le età, che faranno da "contorno" ai big.
Il prequel, ambientato alla fine del Quattrocento, avrà tra i protagonisti Christian De Sica, Michele Placido, Massimo Ghini, Giorgio Panariello, Paolo Hendel, Claudio Bisio e Massimo Ceccherini, impegnati a organizzare "zingarate", così come avrebbero fatto alcuni secoli più tardi i vari Ugo Tognazzi (il conte Mascetti), Adolfo Celi (il Sassaroli), Gastone Moschin (l'architetto Melandri), Philip Noiret (il Perozzi), Duilio Del Prete (nel primo capitolo della trilogia) e Renzo Montagnani (negli ultimi due) nei panni del barista Necchi.
Ma l'idea del produttore Aurelio De Laurentiis non ha trovato unanimi consensi. Anzi. C'è chi si è opposto con forza, come il giornalista Franco Bagnasco: «Ci sono cose che non andrebbero toccate: la mamma, il Natale, gli affetti più cari. Tra questi c'è "Amici Miei"».
E per cercare di far fare dietrofront alla produzione ha fondato anche un gruppo su Facebook, che in pochi giorni ha sfondato il tetto dei 50mila membri.
Ma l'ostracismo contro il prequel in versione rinascimentale (migliaia di fans della trilogia hanno annunciato che non andranno al cinema) non ha fermato la Filmauro, che in questi giorni sta effettuando i casting in vista delle riprese: tra le toscane location individuate (molte scene saranno girate negli studi di Cinecittà), ci sono oltre a Certaldo Alto anche Volterra, Firenze e Pistoia.
Il prequel, ambientato alla fine del Quattrocento, avrà tra i protagonisti Christian De Sica, Michele Placido, Massimo Ghini, Giorgio Panariello, Paolo Hendel, Claudio Bisio e Massimo Ceccherini, impegnati a organizzare "zingarate", così come avrebbero fatto alcuni secoli più tardi i vari Ugo Tognazzi (il conte Mascetti), Adolfo Celi (il Sassaroli), Gastone Moschin (l'architetto Melandri), Philip Noiret (il Perozzi), Duilio Del Prete (nel primo capitolo della trilogia) e Renzo Montagnani (negli ultimi due) nei panni del barista Necchi.
Ma l'idea del produttore Aurelio De Laurentiis non ha trovato unanimi consensi. Anzi. C'è chi si è opposto con forza, come il giornalista Franco Bagnasco: «Ci sono cose che non andrebbero toccate: la mamma, il Natale, gli affetti più cari. Tra questi c'è "Amici Miei"».
E per cercare di far fare dietrofront alla produzione ha fondato anche un gruppo su Facebook, che in pochi giorni ha sfondato il tetto dei 50mila membri.
Ma l'ostracismo contro il prequel in versione rinascimentale (migliaia di fans della trilogia hanno annunciato che non andranno al cinema) non ha fermato la Filmauro, che in questi giorni sta effettuando i casting in vista delle riprese: tra le toscane location individuate (molte scene saranno girate negli studi di Cinecittà), ci sono oltre a Certaldo Alto anche Volterra, Firenze e Pistoia.
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