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Empoli

distributori automatici

Merenda cara in ospedaleaumentano del 50% snack, caffè e panini

Elisa Bigazzi
L’ospedale San Giuseppe di Empoli e un distributore di bibite e merendine
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L’ospedale San Giuseppe di Empoli e un distributore di bibite e merendine

Medici, infermieri e pazienti protestano per l'aumento dei prezzi di bevande, tramezzini e altri prodotti preconfezionati presenti nei distributori automatici dell'ospedale San Giuseppe e in tutte le strutture dell'Asl 11. La bottiglietta d'acqua è passata da 0,40 euro a 0,50, il caffè da 0,35 a 50 centesimi

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EMPOLI. Medici, infermieri e pazienti protestano per l'aumento dei prezzi di bevande, tramezzini e altri prodotti preconfezionati presenti nei distributori automatici dell'ospedale San Giuseppe e in tutte le strutture dell'Asl 11. La bottiglietta d'acqua è passata da 0,40 euro a 0,50, il caffè da 0,35 a 50 centesimi, ma l'aumento più consistente riguarda i tramezzini, che sono passati da 1,80 euro a 2,70.

L'Asl 11 risponde alle proteste spiegando che il cambio di gestione è dovuto alla gara indetta a livello di area vasta. La gara si è svolta dopo la fine del contratto con la precedente azienda ed è stata gestita dall'Estav, il consorzio progettato per ottimizzare e razionalizzare le funzioni gestionali non sanitarie.

L'Estav, centro di acquisto, distribuzione e servizio, ha indetto una gara sull'area vasta centrale, che comprende l'Asl 11 di Empoli, l'Asl 4 di Prato, l'Asl di Firenze, il Meyer, l'istituto di studio e prevenzione oncologico di Firenze. Da adesso, con il nuovo contratto che durerà tre anni, tali strutture disporanno di nuovi distributori automatici: i prezzi dei prodotti sono gli stessi in tutta l'area vasta centrale e sono stabiliti dall'azienda vincitrice della gara. L'Asl 11 tiene a precisare anche che fra i prodotti presenti nei distributori automatici alcuni sono a canone calmierato: una normativa stabilisce che bevande calde, acqua, frutta fresca e secca, yogurt, succhi di frutta naturali e tavolette di cioccolato al latte e fondente, non possono superare un costo di 50 centesimi. Per quanto riguarda altri prodotti, come per esempio, brioche e tramezzini, il prezzo è deciso dall'azienda di distribuzione, ma si tratta comunque di prezzi di mercato. Infine l'azienda sanitaria empolese risponde alle proteste di medici e infermieri, ricordando che tutto il personale dell'Asl può usufruire di una chiave ricaricabile per il consumo di bevande e prodotti confezionati, che permette loro di avere uno sconto del venti per cento sul costo effettivo. I dipendenti dell'Asl possono inoltre usufruire di buoni pasto spendibili nei bar convenzionati della zona.

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