Attenzione
RIFIUTI
Una discarica accanto alla piscina
Francesco Turchi /
«C'è un ampio spazio che potrebbe essere utilizzato per fare sport e che invece è adibito a deposito-magazzino e viene tenuto in condizioni pessime». La segnalazione, con tanto di foto allegate, arriva da un lettore, che chiede lumi sulla proprietà e la gestione dell'area
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EMPOLI. «C'è un ampio spazio che potrebbe essere utilizzato per fare sport e che invece è adibito a deposito-magazzino e viene tenuto in condizioni pessime». La segnalazione, con tanto di foto allegate, arriva da un lettore, che chiede lumi sulla proprietà e la gestione dell'area. I locali in questione sono quelli sottostanti la tribuna della piscina all'aperto nella zona sportiva di Empoli.
Effettivamente le immagini non forniscono un buon biglietto da visita: rifiuti, armadietti ammassati, servizi igienici inutilizzati e ampi spazi che oggettivamente sembrerebbero adatti ad ospitare attività sportive indoor, magari una palestra: «Credo proprio - conclude il nostro lettore - che se il Comune si decidesse a darlo in mano a una società sportiva, gli interessati non mancherebbero: in fin dei conti gli spazi dedicati allo sport non sono mai abbastanza».
La protesta, con relativa proposta di recupero, viene girata al Comune di Empoli, che dal canto suo puntualizza: «Quell'area non nasce come edificio da edibire ad attività sportiva, bensì come deposito. È uno spazio tecnico, che nasce con la costruzione della tribuna della piscina».
Eppure in quella struttura sono stati spesi soldi pubblici e anche il materiale presente al suo interno è stato comprato coi soldi dei cittadini e meriterebbe una sorte migliore: «Per il momento - fanno sapere dal municipio empolese - non è in previsione nessun cambio di destinazione di questa struttura, che comunque non viene gestita direttamente da noi, ma da Aquatempra», società controllata da Publiservizi.
Chiamata in causa, Aquatempra sembra non avere alcuna intenzione di utilizzare in un modo diverso da quello attuale l'area, che a questo punto sembra destinata a fungere semplicemente da magazzino, malgrado le potenzialità.
La conferma arriva direttamente dal presidente Mauro Dei, che appare piuttosto spiazzato dalla proposta: «Almeno per il momento non abbiamo pensato a nessun utilizzo diverso da quello di magazzino-deposito.
Quest'area si rivelò molto utile in occasione dei lavori alla piscina e di fatto ci permise di mantenere aperta la struttura, spostando lì gli spogliatoi. Ma per quanto riguarda il futuro, almeno nel breve periodo - conclude il presidente Dei - non abbiamo in programma niente di paricolare».
Se proprio così dev'essere, c'è da auspicarsi che però chi utilizza il sotto-tribuna provveda almeno a tenerlo in condizioni migliori di quelle testimoniate dalle foto che pubblichiamo.
Effettivamente le immagini non forniscono un buon biglietto da visita: rifiuti, armadietti ammassati, servizi igienici inutilizzati e ampi spazi che oggettivamente sembrerebbero adatti ad ospitare attività sportive indoor, magari una palestra: «Credo proprio - conclude il nostro lettore - che se il Comune si decidesse a darlo in mano a una società sportiva, gli interessati non mancherebbero: in fin dei conti gli spazi dedicati allo sport non sono mai abbastanza».
La protesta, con relativa proposta di recupero, viene girata al Comune di Empoli, che dal canto suo puntualizza: «Quell'area non nasce come edificio da edibire ad attività sportiva, bensì come deposito. È uno spazio tecnico, che nasce con la costruzione della tribuna della piscina».
Eppure in quella struttura sono stati spesi soldi pubblici e anche il materiale presente al suo interno è stato comprato coi soldi dei cittadini e meriterebbe una sorte migliore: «Per il momento - fanno sapere dal municipio empolese - non è in previsione nessun cambio di destinazione di questa struttura, che comunque non viene gestita direttamente da noi, ma da Aquatempra», società controllata da Publiservizi.
Chiamata in causa, Aquatempra sembra non avere alcuna intenzione di utilizzare in un modo diverso da quello attuale l'area, che a questo punto sembra destinata a fungere semplicemente da magazzino, malgrado le potenzialità.
La conferma arriva direttamente dal presidente Mauro Dei, che appare piuttosto spiazzato dalla proposta: «Almeno per il momento non abbiamo pensato a nessun utilizzo diverso da quello di magazzino-deposito.
Quest'area si rivelò molto utile in occasione dei lavori alla piscina e di fatto ci permise di mantenere aperta la struttura, spostando lì gli spogliatoi. Ma per quanto riguarda il futuro, almeno nel breve periodo - conclude il presidente Dei - non abbiamo in programma niente di paricolare».
Se proprio così dev'essere, c'è da auspicarsi che però chi utilizza il sotto-tribuna provveda almeno a tenerlo in condizioni migliori di quelle testimoniate dalle foto che pubblichiamo.
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