Il dolore
gli stanziamenti
Fi-Pi-Li, parte il raddoppio
Lucia Aterini
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La superstrada tra Empoli e MontelupoAllo studio anche un pedaggio intelligente che esenterà dal pagamento chi abita nel circondario
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EMPOLI. Questa volta i soldi non sono stati un problema. La Regione investirà a piene mani in questa zona perché ha individuato nel circondario un'area cruciale per lo sviluppo economico. A partire da quest'anno finanzierà il raddoppio della Fi-Pi-Li tra Empoli est e Ginestra. E l'adeguamento della 436 tra Empoli e Pistoia.
Provincia e Circondario vengono fuori da alcune settimane calde quanto a firme di accordi (e conseguenti stanziamenti economici): quello tra Stato e Regioni, quello con la Regione e infine la destinazione dei fondi Cipe. I risultati non sono mancati per la nostra area e ieri mattina, nell'ambito della presentazione al Circondario, la vice-presidente Laura Cantini e Dario Parrini, sindaco di Vinci e con la delega alle infrastrutture per il Circondario, hanno parlato di "risultati epocali". «Le aree di grande sviluppo sono due - ha detto Cantini - quella tra Firenze e la costa e quella sulla costa. Il circondario si trova nel mezzo e dobbiamo avere infrastrutture migliori. Per questo sono stati finanziati due interventi importanti».
Il primo: è stato completato il finanziamento per il lotto 2 della Fi-Pi-Li che prevede la realizzazione di un raddoppio tra Empoli est e Ginestra. «In questo tratto la strada è troppo stretta - spiega Cantini - e il flusso dei mezzi è in continuo aumento».
Se nel 2002 nell'area fiorentina erano pari a 40.620 i mezzi tra le 7 e le 20, nel 2008 erano 52.650. «Ecco perché la Regione e la Provincia hanno deciso di costruire due corsie ex novo più quella di emergenza per la direzione mare mentre dal tracciato attuale ci verranno ricavate le tre corsie per Firenze». Un'opera questa che costerà complessivamente 120 milioni e prenderà il via nel tratto Empoli-Montelupo a fine 2010. Un pezzo di circa tre chilometri dove verrà realizzato anche una galleria all'altezza di Pulica.
Non solo: dall'accordo con la Regione è stato finanziato anche un milione per adeguare gli svincoli di Montelupo e Ginestra. E due nuove corsie verranno costruite anche nel tratto tra Lastra a Signa e lo svincolo dell'Autosole.
Probabile, di conseguenza, che la superstrada venga messa a pedaggio, non di tipo normale, come in autostrada, ma di tipo intelligente. Cioè tale che non pagheranno gli utenti che abitano in zona e la usano come circonvallazione.
La Regione investirà anche per adeguare la strada regionale 436 Francesca tra la Fi-Pi-Li e l'A11. I lavori in territorio pistoiese sono già iniziati. «Con l'accordo firmato - spiega ancora Laura Cantini - è stato finanziato un milione di euro per adeguare il primo lotto, quello tra Empoli e via Marconi a Fucecchio». Sono stati previsti poi altri tre lotti e su questi si concentranno gli studi di fattibilità della Regione: la circonvallazione di Botteghe, un tratto vicino a Stabbia e la circonvallazione di Stabbia.
Negli accordi tra Stato e Regione, invece, è stato raggiunto un risultato importante per il trasporto ferroviario, il raddoppio dei binario tra Empoli e Granaiolo (per 40 milioni) e si studierà anche il raddoppio tra Poggibonsi e Siena. «In questo modo si mettono le basi per porre fine a uno scandalo - spiega Dario Parrini - quello per cui per raggiungere Bologna occorrono 37 minuti e invece per andare a Siena ci vogliono un'ora e venti».
Provincia e Circondario vengono fuori da alcune settimane calde quanto a firme di accordi (e conseguenti stanziamenti economici): quello tra Stato e Regioni, quello con la Regione e infine la destinazione dei fondi Cipe. I risultati non sono mancati per la nostra area e ieri mattina, nell'ambito della presentazione al Circondario, la vice-presidente Laura Cantini e Dario Parrini, sindaco di Vinci e con la delega alle infrastrutture per il Circondario, hanno parlato di "risultati epocali". «Le aree di grande sviluppo sono due - ha detto Cantini - quella tra Firenze e la costa e quella sulla costa. Il circondario si trova nel mezzo e dobbiamo avere infrastrutture migliori. Per questo sono stati finanziati due interventi importanti».
Il primo: è stato completato il finanziamento per il lotto 2 della Fi-Pi-Li che prevede la realizzazione di un raddoppio tra Empoli est e Ginestra. «In questo tratto la strada è troppo stretta - spiega Cantini - e il flusso dei mezzi è in continuo aumento».
Se nel 2002 nell'area fiorentina erano pari a 40.620 i mezzi tra le 7 e le 20, nel 2008 erano 52.650. «Ecco perché la Regione e la Provincia hanno deciso di costruire due corsie ex novo più quella di emergenza per la direzione mare mentre dal tracciato attuale ci verranno ricavate le tre corsie per Firenze». Un'opera questa che costerà complessivamente 120 milioni e prenderà il via nel tratto Empoli-Montelupo a fine 2010. Un pezzo di circa tre chilometri dove verrà realizzato anche una galleria all'altezza di Pulica.
Non solo: dall'accordo con la Regione è stato finanziato anche un milione per adeguare gli svincoli di Montelupo e Ginestra. E due nuove corsie verranno costruite anche nel tratto tra Lastra a Signa e lo svincolo dell'Autosole.
Probabile, di conseguenza, che la superstrada venga messa a pedaggio, non di tipo normale, come in autostrada, ma di tipo intelligente. Cioè tale che non pagheranno gli utenti che abitano in zona e la usano come circonvallazione.
La Regione investirà anche per adeguare la strada regionale 436 Francesca tra la Fi-Pi-Li e l'A11. I lavori in territorio pistoiese sono già iniziati. «Con l'accordo firmato - spiega ancora Laura Cantini - è stato finanziato un milione di euro per adeguare il primo lotto, quello tra Empoli e via Marconi a Fucecchio». Sono stati previsti poi altri tre lotti e su questi si concentranno gli studi di fattibilità della Regione: la circonvallazione di Botteghe, un tratto vicino a Stabbia e la circonvallazione di Stabbia.
Negli accordi tra Stato e Regione, invece, è stato raggiunto un risultato importante per il trasporto ferroviario, il raddoppio dei binario tra Empoli e Granaiolo (per 40 milioni) e si studierà anche il raddoppio tra Poggibonsi e Siena. «In questo modo si mettono le basi per porre fine a uno scandalo - spiega Dario Parrini - quello per cui per raggiungere Bologna occorrono 37 minuti e invece per andare a Siena ci vogliono un'ora e venti».
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