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L’ARMA

Seicento fans per i carabinieri

Francesco Turchi
Seicento fans per i carabinieri

I carabinieri escono dalla caserma e compiono un passo virtuale verso i cittadini. Entrano nelle loro case e negli uffici, passando attraverso i computer. La stazione di Fucecchio è sbarcata su Facebook (secondo una prima ricognizione è la prima in Italia). E basta un solo numero per spiegare quanto sia azzeccata l'iniziativa: 589 fans

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FUCECCHIO. I carabinieri escono dalla caserma e compiono un passo virtuale verso i cittadini. Entrano nelle loro case e negli uffici, passando attraverso i computer. La stazione di Fucecchio è sbarcata su Facebook (secondo una prima ricognizione è la prima in Italia). E basta un solo numero per spiegare quanto sia azzeccata l'iniziativa: 589 fans a poco più di quaranta giorni dal debutto nel social network.

Giovani e meno giovani, carabinieri e non, amici e parenti dei militari in servizio nella caserma fucecchiese. Tutti in collegamento per condividere la passione e il rispetto per l'Arma. Ma non solo. Nella bacheca sono inseriti tutti i recapiti della stazione e di tanto in tanto gli stessi carabinieri inseriscono notizie utili per i cittadini, ma anche link a servizi, a cominciare da quello che può essere utilizzato per presentare una denuncia online; per non parlare della banca dati dove chiunque può controllare se un'auto o un'opera d'arte è rubata o altro ancora.

E intanto, tra i fans c'è chi ne approfitta per porre delle domande relative al codice della strada: «Fino a che punto si possono usare neon all'interno dell'auto?». E trovano risposta.

Ma i carabinieri approfittano del loro spazio su Facebook anche per inserire articoli che parlano della loro attività: notizie che riguardano Fucecchio, ma anche video che raccontano altre operazioni compiute dai carabinieri di altre caserme d'Italia. E intanto c'è anche chi approfitta della linea diretta per avanzare una richiesta originale: «Mi fate fare un giro sulla vostra auto con la sirena accesa?». Naturalmente non lo possono accontentare, però caricano un video dove si distingue bene il suono della sirena, «che dà delle scariche dei adrenalina». Almeno il ragazzo fucecchiese se la può ascoltare quando vuole. Ma internet ha anche il pregio di annullare le distanze e così ecco che, come spesso accade nei social network, c'è spazio pure per le "carrambate": ci sono alcuni carabinieri che erano in servizio a Fucecchio tanti anni fa che ne approfittano per salutare i vecchi amici, da Gioiosa Jonica (Calabria) a Campobello di Licata (Sicilia).

Notizie utili, discussioni su argomenti seri, resoconti dell'attività: è l'Arma ai tempi di Facebook. Tutto questo senza però perdere una buona dose di autoironia, che non guasta mai: ogni tanto sul profilo spunta qualche barzelletta sui carabinieri.

L'ultima? «Sapete come si fa a bruciare le orecchie di un carabiniere? Basta fargli squillare il telefono mentre sta stirando».

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