Sicurezza
Tasse comunali
Tasse, non siamo tutti uguali
Marco Pagli
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Un’isola ecologica con i cassonetti per la raccolta differenziataL'uguaglianza, si sa, non è un valore condiviso. Così anche quando si parla di tasse comunali alcune differenze emergono, all'interno dello stesso Circondario e a distanza di pochi chilometri
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EMPOLI. L'uguaglianza, si sa, non è un valore condiviso. Così anche quando si parla di tasse comunali alcune differenze emergono, all'interno dello stesso Circondario e a distanza di pochi chilometri.
Basta prendere in considerazione le principali imposte di competenza dei Comuni per rendersi conto dell'eterogeneità del trattamento fiscale. Dalla casa ai rifiuti, dal reddito alle insegne pubblicitarie, fino ai passi carrabili: in ogni caso, non siamo tutti uguali.
Casa. L'Ici, imposta comunale sugli immobili, è stata abolita nel 2008 sulle prime case. Rimangono escluse dal computo quelle classificate come ville, castelli e abitazioni signorili per le quali si continua a pagare. In questo caso le differenze tra comune e comune ci sono eccome: una villa a Certaldo (6,50 per mille), infatti, costa più che a Empoli e Vinci (5,20 per mille). Disparità meno marcate ci sono per l'aliquota ordinaria, applicata a tutti gli altri tipi di immobili: in quasi tutti i comuni è al 7 per mille e solo a Empoli (6,60) e Gambassi Terme (6,40) è minore. Empoli, peraltro, spicca annche per quanto riguarda le case sfitte: a differenza degli altri, nel comunue capofila, si paga il 7 per mille per i primi due anni eil 9 per gli anni successivi. Discorso diverso per le detrazioni, che fanno registrare una forbice notevole tra Fucecchio (165 euro), Gambassi Terme (155 euro) e comuni come Limite, Castelfiorentino, Cerreto, Montaione, Montespertoli e Vinci, dove è di 103,29 euro.
Rifiuti. In tutti i comuni del circondario è in vigore la Tia, ma le tariffe differiscono anche di diverse decine di euro. Per le abitazioni (considerato il nucleo di 4 persone e l'ampiezza di 90 metri quadrati) il comune più caro risulta essere Fucecchio, dove si pagano 251,38 euro annui. Seguono Cerreto Guidi (239,53), Castelfiorentino (235,89) e Limite (234,36). Negli altri non si superano i 230 euro annui e a Montelupo Fiorentino c'è la tariffa più bassa (194,38). A parte rimane Montespertoli, dove lo scorso anno era già in vigore il porta a porta e quindi la tariffa non è calcolabile in base alla grandezza della casa e del nucleo familiare. Per quanto riguarda gli uffici, differenze notevoli ci sono tra Certaldo (6,50 al metro quadrato) e Limite (6,35 al mq), i più cari, e Montaione (3,35) e Gambassi (3,29). Per le fabbriche, invece, la forbice è meno larga e tra il più esoso, Fucecchio (3,92 euro al metro quadrato), e il più accessibile, Gambassi Terme (2,67 al metro quadro), c'è poco più di un euro.
Reddito. Le aliquote Irpef si assestano quasi ovunque tra lo 0,3% e lo 0,4%, ma non mancano i comuni dove le percentuali salgono. Succede a Fucecchio (0,55%) e Cerreto Guidi (0,6%), mentre a Vinci si registra l'aliquota più alta, cioè lo 0,8 per cento.
Passi carrabili. Per questa tassazione che rientra nella Tosap (tassa per l'occupazione di suolo pubblico), all'interno degli stessi comuni esistono tariffe diverse a seconda della zona di residenza. Per comodità abbiamo considerato la prima categoria (applicata alle zone centrali). Da sottolineare che a Limite, per un metro quadrato, si pagano 10 euro meno rispetto a Fucecchio e la metà rispetto a Empoli e Vinci. A Montelupo Fiorentino, invece, la tassa è stata eliminata.
Pubblicità. In questo caso la situazione è più equilibrata: quasi ovunque per un metro quadrato di insegna pubblicitaria si pagano tra i tredici e i sedici euro.
Basta prendere in considerazione le principali imposte di competenza dei Comuni per rendersi conto dell'eterogeneità del trattamento fiscale. Dalla casa ai rifiuti, dal reddito alle insegne pubblicitarie, fino ai passi carrabili: in ogni caso, non siamo tutti uguali.
Casa. L'Ici, imposta comunale sugli immobili, è stata abolita nel 2008 sulle prime case. Rimangono escluse dal computo quelle classificate come ville, castelli e abitazioni signorili per le quali si continua a pagare. In questo caso le differenze tra comune e comune ci sono eccome: una villa a Certaldo (6,50 per mille), infatti, costa più che a Empoli e Vinci (5,20 per mille). Disparità meno marcate ci sono per l'aliquota ordinaria, applicata a tutti gli altri tipi di immobili: in quasi tutti i comuni è al 7 per mille e solo a Empoli (6,60) e Gambassi Terme (6,40) è minore. Empoli, peraltro, spicca annche per quanto riguarda le case sfitte: a differenza degli altri, nel comunue capofila, si paga il 7 per mille per i primi due anni eil 9 per gli anni successivi. Discorso diverso per le detrazioni, che fanno registrare una forbice notevole tra Fucecchio (165 euro), Gambassi Terme (155 euro) e comuni come Limite, Castelfiorentino, Cerreto, Montaione, Montespertoli e Vinci, dove è di 103,29 euro.
Rifiuti. In tutti i comuni del circondario è in vigore la Tia, ma le tariffe differiscono anche di diverse decine di euro. Per le abitazioni (considerato il nucleo di 4 persone e l'ampiezza di 90 metri quadrati) il comune più caro risulta essere Fucecchio, dove si pagano 251,38 euro annui. Seguono Cerreto Guidi (239,53), Castelfiorentino (235,89) e Limite (234,36). Negli altri non si superano i 230 euro annui e a Montelupo Fiorentino c'è la tariffa più bassa (194,38). A parte rimane Montespertoli, dove lo scorso anno era già in vigore il porta a porta e quindi la tariffa non è calcolabile in base alla grandezza della casa e del nucleo familiare. Per quanto riguarda gli uffici, differenze notevoli ci sono tra Certaldo (6,50 al metro quadrato) e Limite (6,35 al mq), i più cari, e Montaione (3,35) e Gambassi (3,29). Per le fabbriche, invece, la forbice è meno larga e tra il più esoso, Fucecchio (3,92 euro al metro quadrato), e il più accessibile, Gambassi Terme (2,67 al metro quadro), c'è poco più di un euro.
Reddito. Le aliquote Irpef si assestano quasi ovunque tra lo 0,3% e lo 0,4%, ma non mancano i comuni dove le percentuali salgono. Succede a Fucecchio (0,55%) e Cerreto Guidi (0,6%), mentre a Vinci si registra l'aliquota più alta, cioè lo 0,8 per cento.
Passi carrabili. Per questa tassazione che rientra nella Tosap (tassa per l'occupazione di suolo pubblico), all'interno degli stessi comuni esistono tariffe diverse a seconda della zona di residenza. Per comodità abbiamo considerato la prima categoria (applicata alle zone centrali). Da sottolineare che a Limite, per un metro quadrato, si pagano 10 euro meno rispetto a Fucecchio e la metà rispetto a Empoli e Vinci. A Montelupo Fiorentino, invece, la tassa è stata eliminata.
Pubblicità. In questo caso la situazione è più equilibrata: quasi ovunque per un metro quadrato di insegna pubblicitaria si pagano tra i tredici e i sedici euro.
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