Il Tirreno

Empoli

Tragedia sulla superstrada

Muore a 50 anni nel Suv impazzito

Francesco Turchi
Maurizio Sabatini e la scena che si è presentata agli occhi dei soccorritori
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Maurizio Sabatini e la scena che si è presentata agli occhi dei soccorritori

Una distrazione, il fondo stradale bagnato, il new jersey che proprio in quel tratto, destino maledetto, si interrompe. Un mix fatale che ha provocato il salto di carreggiata del suo Bmw X5; l'auto che arriva nella direzione opposta, una Fiat Punto, non può evitare il tremendo impatto

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EMPOLI. Una distrazione, il fondo stradale bagnato, il new jersey che proprio in quel tratto, destino maledetto, si interrompe. Un mix fatale che ha provocato il salto di carreggiata del suo Bmw X5; l'auto che arriva nella direzione opposta, una Fiat Punto, non può evitare il tremendo impatto. È morto così, sull'asfalto della Fi-Pi-Li, Maurizio Sabatini, 50 anni, imprenditore di Montelupo Fiorentino.

L'incidente è avvenuto ieri mattina, poco prima delle 9.30. La dinamica è ancora al vaglio della polizia stradale, ma secondo una prima ricostruzione, Sabatini, che era da solo sul Suv viaggiava sulla superstrada in direzione Mare. Quando si trovava al km 21+500, tra lo svincolo di Montelupo e quello di Empoli Est, ha improvvisamente perso il controllo della sua auto. Una distrazione (o un malore) ha trasformato il Bmw in una scheggia impazzita. Proprio in quel punto la barriera è interrotta per consentire lo scambio di carreggiata quando ci sono i cantieri. L'auto sbatte proprio sulla punta del new jersey e vola nella corsia opposta, si cappotta, va a sbattere nel guard-rail e poi termine la sua carambola in mezzo alla carreggiata.

Proprio in quel momento sopraggiunge una Fiat Punto di colore bianco, diretta verso Firenze. Alla guida c'è A.L. 63 anni, empolese, che non può fare niente per evitare lo schianto. L'impatto è violentissimo. Alcuni passanti che hanno assistito al drammatico incidente hanno subito allertato il 118, che ha inviato sul posto due ambulanze della Misericordia di Empoli e una della Pubblica Assistenza di Montelupo. Contemporaneamente sono arrivati anche i vigili del fuoco di Empoli. Ma ben presto i soccorritori hanno capito che per Maurizio Sabatini non c'era più niente di fare. L'impatto gli ha procurato svariate lesioni, alla testa e in tutto il corpo, che non gli hanno lasciato scampo. Le attenzioni dei soccorritori si sono concentrate su A.L., rimasto incastrato all'interno della sua autovettura. L'operazione dei vigili del fuoco non è stata semplice e l'uomo, che ha riportato varie lesioni, è stato estratto dopo una ventina di minuti.
Nel frattempo è atterrato sulla Fi-Pi-Li (chiusa in entrambi i sensi di marcia) l'elisoccorso Pegaso, che ha trasportato il 63enne a Careggi, dove si trova tuttora ricoverato in prognosi riservata.
L'uomo ha riportato vari traumi; le sue condizioni sono definite molto serie dai medici dell'ospedale fiorentino.
La salma è stata invece portata all'obitorio del San Giuseppe di Empoli, da dove sarà trasferito a Firenze per l'autopsia, che dovrà chiarire le cause della morte. Poi la famiglia deciderà la data del funerale.

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