Sicurezza
EMPOLI
Clonavano i bancomat Arrestati due bulgari
Molto probabilmente i due fanno parte di una grossa organizzazione internazionale. Trovati con il materiale per la clonazione e con soldi in contanti. Agenti appostati davanti alle banche anche quando non erano in servizio. I due erano già stati identificati e attentamente 'seguiti' dagli investigatori che li hanno poi sorpresi mentre cercavano di togliere uno skimmer e una falsa tastiera dallo sportello bancomat di una banca di Empoli.
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EMPOLI. Due bulgari di 29 e 42 anni sono stati arrestati dalla polizia di Empoli per aver clonato alcuni bancomat. I due, domiciliati in un agriturismo, potrebbero far parte di una più vasta organizzazione internazionale.
I due erano già stati identificati e attentamente 'seguiti' dagli investigatori che li hanno poi sorpresi mentre cercavano di togliere uno skimmer e una falsa tastiera dallo sportello bancomat di una banca di Empoli.
Durante la perquisizione del loro alloggio nell'agriturismo sono stati trovati gli strumenti utili per la clonazione dei bancomat e delle carte di credito, un'agenda con la 'mappatura' dei principali sportelli bancomat della zona e un computer portatile utilizzato per l'invio dei codici clonati all'estero oltre a ricevute di versamento contanti presso agenzie della Wester Union.
Durante l'operazione, i poliziotti del commissariato di Empoli hanno sequestrato anche duemila euro, trovati all'interno dell'alloggio preso in affitto probabilmente prelevati utilizzando carte 'vergini' abbinati a codici pin carpiti dai due bulgari ad ignari utilizzatori.
Secondo quanto ricostruito, la coppia era arrivato in Italia lo scorso 23 dicembre e si spostava nel territorio dell'intera provincia di Firenze a bordo di un'auto presa a noleggio. Nella memoria di un navigatore satellitare, anch'esso sequestrato, e in alcuni taccuini, sono stati trovati numerosi indirizzi di istituti di credito il cui sportello bancomat era compatibile con la tastiera posticcia messa a punto dai due bulgari.
Gli uomini del commissariato di Empoli avevano arrestato alla fine dello scorso anno altri due bulgari sempre per clonazione di bancomat. Due operazioni che sono valse i complimenti del questore di Firenze, Francesco Tagliente: "Gli agenti - ha detto - hanno passato ore, liberi dal servizio, appostati di fronte alle banche. Sono gli uomini come loro che fanno funzionare la sicurezza in Italia".
I due erano già stati identificati e attentamente 'seguiti' dagli investigatori che li hanno poi sorpresi mentre cercavano di togliere uno skimmer e una falsa tastiera dallo sportello bancomat di una banca di Empoli.
Durante la perquisizione del loro alloggio nell'agriturismo sono stati trovati gli strumenti utili per la clonazione dei bancomat e delle carte di credito, un'agenda con la 'mappatura' dei principali sportelli bancomat della zona e un computer portatile utilizzato per l'invio dei codici clonati all'estero oltre a ricevute di versamento contanti presso agenzie della Wester Union.
Durante l'operazione, i poliziotti del commissariato di Empoli hanno sequestrato anche duemila euro, trovati all'interno dell'alloggio preso in affitto probabilmente prelevati utilizzando carte 'vergini' abbinati a codici pin carpiti dai due bulgari ad ignari utilizzatori.
Secondo quanto ricostruito, la coppia era arrivato in Italia lo scorso 23 dicembre e si spostava nel territorio dell'intera provincia di Firenze a bordo di un'auto presa a noleggio. Nella memoria di un navigatore satellitare, anch'esso sequestrato, e in alcuni taccuini, sono stati trovati numerosi indirizzi di istituti di credito il cui sportello bancomat era compatibile con la tastiera posticcia messa a punto dai due bulgari.
Gli uomini del commissariato di Empoli avevano arrestato alla fine dello scorso anno altri due bulgari sempre per clonazione di bancomat. Due operazioni che sono valse i complimenti del questore di Firenze, Francesco Tagliente: "Gli agenti - ha detto - hanno passato ore, liberi dal servizio, appostati di fronte alle banche. Sono gli uomini come loro che fanno funzionare la sicurezza in Italia".
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