Il dolore
CRIMINALITA’ NATALIZIA
Shopping con truffa e furti a raffica
Elisa Bigazzi / Lucia Aterini
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L’esterno del commissariatoNon ci si mette solo la crisi a turbare lo shopping natalizio. I languori di fronte alle vetrine perché le tasche permettono pochi acquisti vanno a sommarsi ai dispiaceri di chi si accorge di essere stato truffato, derubato o borseggiato. Tra supermercati e negozi siamo di fronte a una piccola escalation di furti e raggiri
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EMPOLI. Non ci si mette solo la crisi a turbare lo shopping natalizio. I languori di fronte alle vetrine perché le tasche permettono pochi acquisti vanno a sommarsi ai dispiaceri di chi si accorge di essere stato truffato, derubato o borseggiato. Tra supermercati e negozi siamo di fronte a una piccola escalation di furti e raggiri.
Tra gli episodi con maggior danno, quello di una truffa subita dal proprietario di un negozio di telefonia. Il giorno prima, come poi ha spiegato alla polizia, il commerciante aveva ricevuto la telefonata di una donna che, spacciandosi per una vecchia cliente, gli ha chiesto se poteva mandare il figlio per acquistare alcuni cellulari. E così è stato. Il giovane si è presentato e ha preso quattro cellulari. Ha pagato con un assegno per un importo di 1.950 euro. Ma quando il commerciante è andato a incassarlo ha scoperto che era stato rubato.
La truffa è stata denunciata alla polizia che è riuscita a identificare e a denunciare la coppia (lui di origine albanese, lei italiana, entrambi trentenni) che aveva messo a segno il raggiro.
I due sono stati denunciati per truffa, falsità e ricettazione. Infatti l'assegno in questione era stato rubato in estate in questa zona.
Anche i ladri si stanno muovendo sull'onda dello shopping. Al centro commerciale di Santa Maria ci sono stati tre furti, ad opera di tre donne nomadi. Le ladre sono riuscite a intascare 150 euro, rubando nei negozi Goldenpoint, Okaidi e Sasch. Il metodo è stato sempre lo stesso: sono entrate in negozi affollati e con una sola commessa; hanno acquistato per un valore pari a 50 euro ed hanno pagato con una banconata da 100. Dopo aver ricevuto il resto, hanno detto di non essere più interessate alla merce: la commessa, presa alla sprovvista, ha ripreso i prodotti acquistati e ha restituito le 100 euro, ma non si è ricordata di aver dato un resto di 50.
Sempre al centro commerciale c'è stato un altro furto con inseguimento della ladra che è stata acciuffata dal titolare del negozio di abbigliamento da cui aveva tentato di portare via vestiti per 50 euro. E' intervenuta la polizia che ha identificato e denunciato la donna.
E ieri non poteva mancare il mercato settimanale nel raggio di azione dei borseggiatori. La polizia ha denunciato una coppia, entrambi di 35 anni e origine campana, per aver portato via il portafoglio a due donne. L'uomo aveva banconote nascoste nelle mutande, la donna ha tentato di buttare quelle che aveva in un bagno del commissariato dove era stata portata dopo esser stata fermata. In tutto la polizia ha recuperato 320 euro quanto era la somma complessiva che era stata portata via alle due donne.
Tra gli episodi con maggior danno, quello di una truffa subita dal proprietario di un negozio di telefonia. Il giorno prima, come poi ha spiegato alla polizia, il commerciante aveva ricevuto la telefonata di una donna che, spacciandosi per una vecchia cliente, gli ha chiesto se poteva mandare il figlio per acquistare alcuni cellulari. E così è stato. Il giovane si è presentato e ha preso quattro cellulari. Ha pagato con un assegno per un importo di 1.950 euro. Ma quando il commerciante è andato a incassarlo ha scoperto che era stato rubato.
La truffa è stata denunciata alla polizia che è riuscita a identificare e a denunciare la coppia (lui di origine albanese, lei italiana, entrambi trentenni) che aveva messo a segno il raggiro.
I due sono stati denunciati per truffa, falsità e ricettazione. Infatti l'assegno in questione era stato rubato in estate in questa zona.
Anche i ladri si stanno muovendo sull'onda dello shopping. Al centro commerciale di Santa Maria ci sono stati tre furti, ad opera di tre donne nomadi. Le ladre sono riuscite a intascare 150 euro, rubando nei negozi Goldenpoint, Okaidi e Sasch. Il metodo è stato sempre lo stesso: sono entrate in negozi affollati e con una sola commessa; hanno acquistato per un valore pari a 50 euro ed hanno pagato con una banconata da 100. Dopo aver ricevuto il resto, hanno detto di non essere più interessate alla merce: la commessa, presa alla sprovvista, ha ripreso i prodotti acquistati e ha restituito le 100 euro, ma non si è ricordata di aver dato un resto di 50.
Sempre al centro commerciale c'è stato un altro furto con inseguimento della ladra che è stata acciuffata dal titolare del negozio di abbigliamento da cui aveva tentato di portare via vestiti per 50 euro. E' intervenuta la polizia che ha identificato e denunciato la donna.
E ieri non poteva mancare il mercato settimanale nel raggio di azione dei borseggiatori. La polizia ha denunciato una coppia, entrambi di 35 anni e origine campana, per aver portato via il portafoglio a due donne. L'uomo aveva banconote nascoste nelle mutande, la donna ha tentato di buttare quelle che aveva in un bagno del commissariato dove era stata portata dopo esser stata fermata. In tutto la polizia ha recuperato 320 euro quanto era la somma complessiva che era stata portata via alle due donne.
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