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risonanza

L'Asl dimentica l'appuntamento

Marco Pagli
Il direttore dell'Asl 11 Eugenio Porfido
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Il direttore dell'Asl 11 Eugenio Porfido

Si sono presentati agli ambulatori radiologici nella palazzina rosa intorno alle 8 per fare la risonanza magnetica, ma dopo due ore hanno scoperto che quel giorno non erano previste le visite. È successo a una decina di utenti, che da mesi avevano preso l'appuntamento

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EMPOLI. «Abbiamo subito pagato il ticket - raccontano - e abbiamo atteso che ci facessero entrare. Dopo mezz'ora ancora non era arrivato nessuno, quindi siamo scesi all'accettazione perchè al punto informativo del piano non c'era nessuno e ci hanno detto che i medici erano dentro gli ambulatori e che ci avrebbero chiamato a momenti».

Ma la verità era un'altra. «Alle 9 ancora niente - continuano - siamo scesi di nuovo e ci hanno detto che i radiologi avevano avuto un contrattempo e che sarebbero arrivati nel giro di qualche minuto. Alle 10, dopo due ore di inutile attesa, davanti alle nostre lamentele ci hanno comunicato che il servizio quel giorno era in ferie e che ci avrebbero richiamato al più presto». Gli utenti, quindi, hanno chiesto il rimborso del ticket, ma non sono stati accontentati. «Dopo averci mentito per due ore - accusano - è arrivata anche la beffa: niente rimborso. Ma perchè se sbagliamo noi dobbiamo pagare la sanzione?».

Le scuse della Asl. «Ci scusiamo con le persone vittime del disservizio - comunicano dalla direzione - si è verificato un errore amministrativo. Quell'ambulatorio, a differenza dell'altro nel nuovo stabile che lavorava regolarmente, era previsto che lunedì rimanesse chiuso, ma la lista degli appuntamenti invece era rimasta aperta. Il ticket non è stato rimborsato perchè l'azienda si impegna a garantire l'esame a questi utenti entro dieci giorni».

L'interrogazione. Sul caso il gruppo consiliare Rifondazione-Comunisti italiani-Cittadini per Marconcini farà un interrogazione al sindaco Luciana Cappelli. «In quanto massima autorità sanitaria della città - spiega Paolo Gaccione, consigliere comunale dei comunisti - chiederemo al sindaco di fare luce sull'accaduto e di prendere provvedimenti perchè disagi di questo tipo non si verifichino di nuovo. Chiediamo, inoltre, che gli utenti danneggiati vengano quantomeno rimborsati, visto che se fossero stati loro a non presentarsi all'appuntamento sarebbero stati sanzionati dall'Asl».

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