Sicurezza
Campagna vaccinazioni
Influenza A, tremila i vaccinati
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Quasi tremila i vaccinati nell’Asl 11L'Asl: «A rischio comunque ancora le persone con patologie e le donne che sono in gravidanza»
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EMPOLI. Sono 2776 le persone già vaccinate contro l'influenza A/H1N1 nell'Asl 11. Per la vaccinazione sono state rispettate le indicazioni contenute nelle ordinanze del ministero della Salute, che ha individuato le categorie a rischio e le priorità. Tra i soggetti di età inferiore ai 65 anni con patologie a rischio, individuati dal medico o pediatra di famiglia, sono state vaccinate 2072 persone, di cui 273 bambini. Questa rappresenta la categoria prioritaria, in quanto sono i soggetti in cui l'influenza può determinare maggiori complicanze. Particolarmente importante è anche la vaccinazione per le donne al secondo e terzo trimestre di gravidanza, in quanto anche in questa categoria si sono registrate complicanze a seguito di influenza. Inoltre, la vaccinazione è anche in grado di proteggere il neonato nei primi mesi di vita. Le donne in gravidanza vaccinate sono al momento 103, mentre 23 sono le donne vaccinate che hanno partorito da meno di sei mesi, e a cui la vaccinazione è raccomandata per la protezione del neonato. Rispetto ai dati delle prime settimane, è cresciuta anche la quota di medici e operatori socio-sanitari che si sono sottoposti a vaccinazione, che sono arrivati a 522. In questi giorni, viene ampliata l'offerta di vaccino ad altre categorie, tra cui gli addetti ai servizi pubblici essenziali, in particolare le forze dell'ordine, e i donatori periodici di sangue. Non è stata al momento registrata alcuna grave reazione dovute alla somministrazione del vaccino, e anche i dati di sorveglianza a livello nazionale indicano una incidenza di reazioni estremamente bassa, in linea con quanto avviene con gli altri vaccini anti influenzali. La vaccinazione dei soggetti con patologie a rischio viene effettuata dai medici e pediatri di famiglia, che sono stati forniti delle dosi necessarie. A livello di ambulatori vaccinali Asl (distretti e igiene pubblica), vengono vaccinati i soggetti appartenenti ai servizi pubblici e i donatori di sangue, in stretta sinergia con la rete dei medici di base. L'Asl ricorda che restano al momento escluse dalla vaccinazione le persone di età superiore ai 65 anni in quanto si sono dimostrate già parzialmente protette nei confronti del virus, tanto che l'incidenza di malattia in questa fascia di età è minima. Anche se i dati epidemiologici delle ultime settimane rilevano una sostanziale riduzione dei casi di malattia, la vaccinazione resta particolarmente raccomandata, in particolare dei soggetti con patologie a rischio e delle donne in gravidanza, visto l'approssimarsi della stagione fredda e la possibile contemporanea circolazione del nuovo virus A/H1N1 e dei virus influenzali stagionali.
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