Sicurezza
Bilanci
Allarme rosso per i bilanci comunalii sindaci alla ricerca di 20 milioni
Lucia Aterini
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I sindaci. Luciana Cappelli e Federico CampatelliVenti milioni tra fondi congelati e finanziamenti statali che non sono arrivati. Ecco la condizione incui si trovano i Comuni del circondario alla vigilia dell'assestamento del bilancio di quest'anno che deve essere fatto entro la fine del mese
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EMPOLI. Venti milioni tra fondi congelati e finanziamenti statali che non sono arrivati. Ecco la condizione incui si trovano i Comuni del circondario alla vigilia dell'assestamento del bilancio di quest'anno che deve essere fatto entro la fine del mese. Una situazione pesante e che desta non poche preoccupazioni in vista anche del bilancio 2010. Soprattutto sul fronte dei servizi sociali. Il timore è che siano necessari tagli in un momento di crisi in cui, invece, i bisogni stanno aumentando.
Per questi motivi in tutti i consigli comunali verrà portato un ordine del giorno in cui si presenta un pacchetto di richieste e si chiede la restituzione dei soldi che mancano nei bilanci.
«I Comuni hanno dato un contributo importante per mantenere il patto di stabilità - attacca il sindaco di Empoli Luciana Cappelli nonché presidente del Circondario - ma sono stati penalizzati». A entrare nello specifico è Federico Campatelli, sindaco di Gambassi, che ha la delega per il settore delle finanze nel Circondario. «Lo Stato ci doveva restituire due milioni dell'Ici prima casa del 2008 - spiega Campatelli - ma ancora non l'ha fatto. Dal 2007 al 2009 il fondo sociale per le politiche sociali è stato tagliato del 50%. In Toscana sono arrivati meno 28 milioni. E nonostante il fatto che la Regione ci abbia messo fondi propri, a livello di Circondario la nostra Società della salute ha avuto un taglio di 650mila euro». Campatelli snocciola ancora altri dati poco rassicuranti: «Ai Comuni del circondario mancano altri 930mila euro, tra 2008 e quest'anno, che dovevano arrivare in base ai risparmi, tra l'altro di poche migliaia di euro, sui costi della politica». E infine il grande congelamento delle casse comunali. «Sempre a livello di Empolese Valdelsa - spiega Campatelli - abbiamo sedici milioni di euro bloccati per lavori che abbiamo già fatto ma che non possiamo toccare per pagare le imprese che hanno realizzato gli interventi. Questo per il patto di stabilità».
Per questo le amministrazioni del circondario hanno deciso di chiedere la restituzione dei soldi dell'Ici e degli altri trasferimenti che sono mancati all'appello. «Chiediamo poi - aggiunge Campatelli - la modifica del patto di stabilità». E infine vogliono più chiarezza da parte del governo sul federalismo fiscale e sull'autonomia che ne dovrebbe conseguire. «Finora abbbiamo sentito solo proclami - dicono Campatelli e Cappelli - e siamo sempre più dipendenti dai trasferimenti statali».
Premesse infauste per riuscire a evitare tagli ai servizi nel 2010. «Finora abbiamo fatto tanto - conclude Campatelli - non so quanto riusciremo a fare in futuro».
Per questi motivi in tutti i consigli comunali verrà portato un ordine del giorno in cui si presenta un pacchetto di richieste e si chiede la restituzione dei soldi che mancano nei bilanci.
«I Comuni hanno dato un contributo importante per mantenere il patto di stabilità - attacca il sindaco di Empoli Luciana Cappelli nonché presidente del Circondario - ma sono stati penalizzati». A entrare nello specifico è Federico Campatelli, sindaco di Gambassi, che ha la delega per il settore delle finanze nel Circondario. «Lo Stato ci doveva restituire due milioni dell'Ici prima casa del 2008 - spiega Campatelli - ma ancora non l'ha fatto. Dal 2007 al 2009 il fondo sociale per le politiche sociali è stato tagliato del 50%. In Toscana sono arrivati meno 28 milioni. E nonostante il fatto che la Regione ci abbia messo fondi propri, a livello di Circondario la nostra Società della salute ha avuto un taglio di 650mila euro». Campatelli snocciola ancora altri dati poco rassicuranti: «Ai Comuni del circondario mancano altri 930mila euro, tra 2008 e quest'anno, che dovevano arrivare in base ai risparmi, tra l'altro di poche migliaia di euro, sui costi della politica». E infine il grande congelamento delle casse comunali. «Sempre a livello di Empolese Valdelsa - spiega Campatelli - abbiamo sedici milioni di euro bloccati per lavori che abbiamo già fatto ma che non possiamo toccare per pagare le imprese che hanno realizzato gli interventi. Questo per il patto di stabilità».
Per questo le amministrazioni del circondario hanno deciso di chiedere la restituzione dei soldi dell'Ici e degli altri trasferimenti che sono mancati all'appello. «Chiediamo poi - aggiunge Campatelli - la modifica del patto di stabilità». E infine vogliono più chiarezza da parte del governo sul federalismo fiscale e sull'autonomia che ne dovrebbe conseguire. «Finora abbbiamo sentito solo proclami - dicono Campatelli e Cappelli - e siamo sempre più dipendenti dai trasferimenti statali».
Premesse infauste per riuscire a evitare tagli ai servizi nel 2010. «Finora abbiamo fatto tanto - conclude Campatelli - non so quanto riusciremo a fare in futuro».
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