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Banche, imprenditrice interrompe sciopero della fame

Banche, imprenditrice interrompe sciopero della fame

Dopo l'interessamento di una banca e dell'Associazione Sos racket, Giuseppina Virgili interrompe lo sciopero della fame e della sete

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Ha interrotto lo sciopero della fame e della sete Giuseppina Virgili, 51 anni, l'imprenditrice fiorentina che ieri aveva iniziato la protesta - con un presidio anche notturno davanti la sede della Regione Toscana - perchè le banche le avevano negato 30.000 euro di credito indispensabili per continuare a lavorare. Per lunedì è previsto un tavolo con l'Unicredit che, contattata dal prefetto di Firenze, Andrea de Martino, si è detta disponibile a valutare il caso.  

Il presidente dell'Associazione sos racket, Frediano Manzi, ha spiegato che «l'Unicredit di Scandicci ha lanciato un segnale positivo. Credo che valuterà il patto d'onore informale che avevamo proposto alle banche che si fossero offerte per fare credito alla signora Virgili: come associazione ci siamo impegnati a garantire la restituzione dei soldi. E' la prima volta, in Italia, che viene lanciata una proposta simile e, soprattutto, che una banca si fa avanti per accoglierla».  

«Per adesso - ha spiegato Giuseppina Virgili - interrompo la protesta, ma se lunedì non ci saranno svolte positive, sono pronta a riprenderla». In una nota, UniCredit spiega che «unica in Toscana, ha aderito all'invito della prefettura» allo scopo «di valutare le possibili strade per recuperare la situazione» della signora. «Abbiamo accettato l'invito - aggiunge la nota - nonostante la ditta non sia cliente di UniCredit Banca di Roma nè il nostro istituto abbia mai respinto una richiesta di finanziamento da parte della signora».

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