Attenzione
EMPOLI
Caldaie, al via le ispezioni
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Al via le ispezioni sulle caldaieStanno per partire i controlli sulle caldaie per verificare l'efficienza energetica degli impianti. A portarli avanti sono il Comune di Empoli per Empoli e il Circondario per il resto dei comuni della nostra area. La certificazione di avvenuta manutenzione dovrà essere inviata entro la fine di dicembre. Dopo gli enti partiranno con le ispezioni e relative sanzioni.
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EMPOLI. Stanno per partire i controlli sulle caldaie per verificare l'efficienza energetica degli impianti. A portarli avanti sono il Comune di Empoli per Empoli e il Circondario per il resto dei comuni della nostra area. La certificazione di avvenuta manutenzione dovrà essere inviata entro la fine di dicembre. Dopo gli enti partiranno con le ispezioni e relative sanzioni.
La manutenzione degli impianti deve essere annuale, le verifiche dei gas di scarico e immissione di sostanze inquinanti è biennale, come è biennale anche l'invio del bollettino con l'autocertificazione. Su queste indicazioni scattano le ispezioni.
Ma in queste verifiche ci sono dei distinguo anche perché gli enti che ci lavorano sono due come dice la legge: il Comune di Empoli (per le città sopra i 40mila abitanti il referente deve essere infatti l'amministrazione comunale) e il Circondario per il resto dei comuni.
Se la campagna empolese prevede una sola scadenza, quella del Circondario ha previsto la scadenza a fine dicembre per gli utenti che non hanno mai fatto manutenzione e il 30 giugno 2010 nel caso di impianti che siano già stati sottoposti a verifiche.
Non solo: se il Circondario ha già inviato nei mesi scorsi una lettera abbinata alla bolletta di Publiambiente in cui si spiegano modalità, scadenze e riferimenti utili con tanto di numero verde, il Comune di Empoli ha operato in altro modo e ha portato avanti la campagna con l'aiuto dei manutentori e le indicazioni sul sito internet dell'amministrazione.
Fatto rimane, comunque, che i bollettini con il pagamento dei 10 euro in cui si dichiara l'avvenuta manutenzione sono già in parte arrivati a chi di dovere.
L'obiettivo da parte di Comune e Circondario è avere più caldaie ceriticate delle campagne precedenti quando il risultato era stato scarso. Gli impianti nel Circondario sono circa 80mila di cui 18mila a Empoli. «In passato solo nel 50 per cento dei casi - spiega l'ingegnere Paolo Bianconi, coordinatore tecnico del Circondario per i controlli sulle caldaie - è stata fatta l'autocertificazione. Si spera che questa volta si arrivi almeno al 60%».
Con le ispezioni scatteranno le multe: da 80 euro per le caldaie da abitazione a 190 per gli impianti industriali, per chi non ha eseguito la manutenzione o non ha inviato il bollettino con l'autocertificazione.
In alcuni casi, poi, come è già successo a Prato, si arriva a sanzioni più sostanziose e che vanno da 500 euro a 3.000. Ma questo solo quando, dopo più verifiche, il proprietario in questione abbia un impianto fuori regola e non proceda con la manutenzione.
La manutenzione degli impianti deve essere annuale, le verifiche dei gas di scarico e immissione di sostanze inquinanti è biennale, come è biennale anche l'invio del bollettino con l'autocertificazione. Su queste indicazioni scattano le ispezioni.
Ma in queste verifiche ci sono dei distinguo anche perché gli enti che ci lavorano sono due come dice la legge: il Comune di Empoli (per le città sopra i 40mila abitanti il referente deve essere infatti l'amministrazione comunale) e il Circondario per il resto dei comuni.
Se la campagna empolese prevede una sola scadenza, quella del Circondario ha previsto la scadenza a fine dicembre per gli utenti che non hanno mai fatto manutenzione e il 30 giugno 2010 nel caso di impianti che siano già stati sottoposti a verifiche.
Non solo: se il Circondario ha già inviato nei mesi scorsi una lettera abbinata alla bolletta di Publiambiente in cui si spiegano modalità, scadenze e riferimenti utili con tanto di numero verde, il Comune di Empoli ha operato in altro modo e ha portato avanti la campagna con l'aiuto dei manutentori e le indicazioni sul sito internet dell'amministrazione.
Fatto rimane, comunque, che i bollettini con il pagamento dei 10 euro in cui si dichiara l'avvenuta manutenzione sono già in parte arrivati a chi di dovere.
L'obiettivo da parte di Comune e Circondario è avere più caldaie ceriticate delle campagne precedenti quando il risultato era stato scarso. Gli impianti nel Circondario sono circa 80mila di cui 18mila a Empoli. «In passato solo nel 50 per cento dei casi - spiega l'ingegnere Paolo Bianconi, coordinatore tecnico del Circondario per i controlli sulle caldaie - è stata fatta l'autocertificazione. Si spera che questa volta si arrivi almeno al 60%».
Con le ispezioni scatteranno le multe: da 80 euro per le caldaie da abitazione a 190 per gli impianti industriali, per chi non ha eseguito la manutenzione o non ha inviato il bollettino con l'autocertificazione.
In alcuni casi, poi, come è già successo a Prato, si arriva a sanzioni più sostanziose e che vanno da 500 euro a 3.000. Ma questo solo quando, dopo più verifiche, il proprietario in questione abbia un impianto fuori regola e non proceda con la manutenzione.
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