Sicurezza
Torna in libertà prete accusato di genocidio
Torna in libertà don Emmanuel Uwayezu, il prete ruandese della parrocchia di Ponzano, a Empoli, accusato di genocidio e complicità in crimini contro l'umanità
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FIRENZE - Torna in libertà don Emmanuel Uwayezu, il prete ruandese della parrocchia di Ponzano, a Empoli, accusato di genocidio e complicità in crimini contro l'umanità. La Corte d'appello di Firenze ha accolto la richiesta presentata dai legali del sacerdote, revocando la misura degli arresti domiciliari e trasformandola in un obbligo di firma presso la locale stazione dei carabinieri.
Don Uwayezu, 47 anni, di Etnia Hutu, è stato raggiunto lo scorso 20 ottobre da un mandato di cattura internazionale: secondo 'African Rights', una ong con sede a Londra, il religioso sarebbe coinvolto nel massacro di 80 giovani tutsi, avvenuto il 7 maggio 1994 nella scuola Misericordia di Maria di Kibeho, nel sud del Ruanda, di cui era direttore.
Don Uwayezu, 47 anni, di Etnia Hutu, è stato raggiunto lo scorso 20 ottobre da un mandato di cattura internazionale: secondo 'African Rights', una ong con sede a Londra, il religioso sarebbe coinvolto nel massacro di 80 giovani tutsi, avvenuto il 7 maggio 1994 nella scuola Misericordia di Maria di Kibeho, nel sud del Ruanda, di cui era direttore.
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