Proteste
CONTI PUBBLICI
Comuni con 300 telefonini
Filippo Cioni
◗
Nelle foto a sinistra il municipio di Certaldo e il sindaco di Empoli Luciana CappelliQuanto spendono i Comuni in telefono? Quante le sim card assegnate? La finanziaria 2008 prevede che «ne sia circoscritta l'assegnazione ai soli casi in cui si debba assicurare, per esigenze di servizio, pronta reperibilità». Abbiamo verificato la situazione nei Comuni dell'Empolese Valdelsa per capire quanti sono i cellulari "di servizio"
5 MINUTI DI LETTURA
EMPOLI. Quanto spendono i Comuni in telefono? Quante le sim card assegnate? La finanziaria 2008 prevede che «ne sia circoscritta l'assegnazione ai soli casi in cui si debba assicurare, per esigenze di servizio, pronta reperibilità». Abbiamo verificato la situazione nei Comuni dell'Empolese Valdelsa per capire quanti sono i cellulari "di servizio", pagati dal Comune in mano a chi lavora nell'ente pubblico. Per quanto riguarda le tariffe si può godere di convenzione agevolate con la Consip, la società che razionalizza le spese statali. Dopo le richieste mancano le cifre di Cerreto Guidi. Montaione e Montespertoli hanno fornito il numero dei cellulari senza specificare la cifra spesa.
Empoli. Il Comune di Empoli è quello che conta più cellulari e spende più soldi. Sono 57 quelli forniti a noleggio da Telecom, nell'ambito della convenzione Consip "Telefonia Mobile 4". I cellulari - spiegano dal Comune - sono tutti assegnati a settori che per esigenze di servizio necessitano di coniugare mobilità e reperibilità. Ne sono dotati la polizia municipale, il settore manutenzione delle opere pubbliche, il settore che si occupa del trasporto scolastico. La spesa annuale è di 36mila euro (2008), cifra nella quale rientrano le chiamate da cellulare a cellulare e da fisso del Comune a cellulare.
Certaldo. Il numero dei cellulari non è troppo inferiore. Sono 48, forniti a noleggio dal Telecom Italia nell'ambito della convenzione Consip "Telefonia Mobile 4". Dei 48 cellulari in dotazione, 32 sono di base, 15 in grado di scaricare e-mail e dati, uno addirittura funziona anche in Giappone, paese col quale il Comune è gemellato. Le sim attivate 51, tre in più dei telefoni perché queste vengono utilizzate per altri servizi: due per l'azionamento a distanza dei pilomat di Certaldo Alto, una per il servizio guasti del parcheggio di piazza Boccaccio. Tutte le utenze sono abilitate in ricezione, mentre le chiamate sono abilitate in maniera differenziata. La spesa del 2008, comprensiva di traffico e canoni di noleggio degli apparati, è stata di 6mila e 924 euro. Dodici telefoni mobili sono in dotazione tra sindaco, amministratori, dirigenti e segretario generale, due per il comandante dei vigili e gli agenti della polizia, cinque per servizi vari. Venti cellulari per contattare il personale del centro operativo che lavora spesso fuori sede (es. elettricisti e operai), dieci utenze per emergenze varie, due per azionare i due pilomat della Ztl di Certaldo Alto. Eventuali telefonate fatte per uso privato prevedono un addebito che arriva all'amministratore sul conto corrente.
Castelfiorentino. 42 telefonini di servizio per Castelfiorentino, la maggior parte dei quali possono comunicare solo tra loro. La spesa complessiva sostenuta per queste utenze nel 2008 è stata pari a 4mila e 620 euro, con una tariffa che il Comune non ha specificato ma ha detto «essere molto vantaggiosa».
Vinci. Di più che a Castelfiorentino si spende nella città del Genio. A fornirci i dati il sindaco Dario Parrini, che ha specificato un numero di 31 sim così suddivise: una a testa per primo cittadino, segretario comunale, settore uso e assetto territorio per manifestazioni organizzate dall'amministrazione. Tre per assessori, due per titolari di posizioni organizzative, altrettanti in dotazione a agenti di polizia per servizi esterni. Quattro quelli assegnati ai dirigenti, 17 in dotazione a operai. Spesa al 2008 di 6mila e 818 euro con la tariffa Consip.
Fucecchio. Vinci spende anche più di Fucecchio, che al 2008 ha speso 6mila euro. 42 i cellulari in dotazione al Comune: 7 per gli amministratori, 4 per polizia municipale, 5 per dirigenti, 26 per dipendenti. La tariffa Vodafone prevede una spesa di 0,01 centesimi al minuto tra i cellulari del Comune, 0,14 verso rete fissa e verso altri numeri Vodafone, 0,25 verso altri operatori.
Gambassi. È stata di 4mila e 337 euro la spesa del Comune di Gambassi nel 2008. L'amministrazione ha comunicato di avere a disposizione 11 apparecchi di telefonia mobile così suddivisi: uno a testa per sindaco, responsabile affari generali, addetto stato civile, autista scuolabus per quanto riguarda i servizi generali; responsabile manutenzioni, idraulico, elettricista, operatore reperibile e necroforo per quanto riguarda le manutenzioni; un responsabile servizio e agente reperibile per quanto riguarda la polizia municipale. Tre cellulari sono a scheda prepagata, otto con contratto Tim (Azienda Optima Gruppi).
Limite e Capraia. Sedici le schede telefoniche nel Comune di Limite e Capraia (6 con abbonamenti e 10 ricaricabili) di cui una in uso ad amministratore e le altre per dipendenti. A fine 2008 la spesa è stata di soli mille e 419 euro più Iva, con tariffe diversificate tra schede ricaricabili e con abbonamento. Per le ricaricabili, le più numerose in dotazione, si parla di 0,005 centesimi al minuto verso i cellulari del Comune, 0,10 verso gli altri cellulari, 0,03 per chiamate verso numeri fissi.
Montelupo. Curiosa la situazione di Montelupo. Fino al mandato precedente (2004-09), soltanto il sindaco aveva la disponibilità di un cellulare di servizio con spesa mensile di 55 euro (contratto Vodafone) per un totale annuo di circa 660 euro. A partire dal presente mandato il cellulare di servizio è stato fornito anche ai componenti la giunta comunale (un totale di 6 assessori).
Montespertoli. Il Comune non ci ha fornito la spesa, ma ha specificato un numero di 20 telefonini per sindaco, giunta comunale, responsabile dei lavori pubblici, polizia municipale. La tariffa a cui aderisce è decisamente agevolata: si tratta della Consip che prevede una spesa di 0,01 centesimi al minuto senza scatto alla risposta. Oltre 30 i cellulari per Montaione.
Empoli. Il Comune di Empoli è quello che conta più cellulari e spende più soldi. Sono 57 quelli forniti a noleggio da Telecom, nell'ambito della convenzione Consip "Telefonia Mobile 4". I cellulari - spiegano dal Comune - sono tutti assegnati a settori che per esigenze di servizio necessitano di coniugare mobilità e reperibilità. Ne sono dotati la polizia municipale, il settore manutenzione delle opere pubbliche, il settore che si occupa del trasporto scolastico. La spesa annuale è di 36mila euro (2008), cifra nella quale rientrano le chiamate da cellulare a cellulare e da fisso del Comune a cellulare.
Certaldo. Il numero dei cellulari non è troppo inferiore. Sono 48, forniti a noleggio dal Telecom Italia nell'ambito della convenzione Consip "Telefonia Mobile 4". Dei 48 cellulari in dotazione, 32 sono di base, 15 in grado di scaricare e-mail e dati, uno addirittura funziona anche in Giappone, paese col quale il Comune è gemellato. Le sim attivate 51, tre in più dei telefoni perché queste vengono utilizzate per altri servizi: due per l'azionamento a distanza dei pilomat di Certaldo Alto, una per il servizio guasti del parcheggio di piazza Boccaccio. Tutte le utenze sono abilitate in ricezione, mentre le chiamate sono abilitate in maniera differenziata. La spesa del 2008, comprensiva di traffico e canoni di noleggio degli apparati, è stata di 6mila e 924 euro. Dodici telefoni mobili sono in dotazione tra sindaco, amministratori, dirigenti e segretario generale, due per il comandante dei vigili e gli agenti della polizia, cinque per servizi vari. Venti cellulari per contattare il personale del centro operativo che lavora spesso fuori sede (es. elettricisti e operai), dieci utenze per emergenze varie, due per azionare i due pilomat della Ztl di Certaldo Alto. Eventuali telefonate fatte per uso privato prevedono un addebito che arriva all'amministratore sul conto corrente.
Castelfiorentino. 42 telefonini di servizio per Castelfiorentino, la maggior parte dei quali possono comunicare solo tra loro. La spesa complessiva sostenuta per queste utenze nel 2008 è stata pari a 4mila e 620 euro, con una tariffa che il Comune non ha specificato ma ha detto «essere molto vantaggiosa».
Vinci. Di più che a Castelfiorentino si spende nella città del Genio. A fornirci i dati il sindaco Dario Parrini, che ha specificato un numero di 31 sim così suddivise: una a testa per primo cittadino, segretario comunale, settore uso e assetto territorio per manifestazioni organizzate dall'amministrazione. Tre per assessori, due per titolari di posizioni organizzative, altrettanti in dotazione a agenti di polizia per servizi esterni. Quattro quelli assegnati ai dirigenti, 17 in dotazione a operai. Spesa al 2008 di 6mila e 818 euro con la tariffa Consip.
Fucecchio. Vinci spende anche più di Fucecchio, che al 2008 ha speso 6mila euro. 42 i cellulari in dotazione al Comune: 7 per gli amministratori, 4 per polizia municipale, 5 per dirigenti, 26 per dipendenti. La tariffa Vodafone prevede una spesa di 0,01 centesimi al minuto tra i cellulari del Comune, 0,14 verso rete fissa e verso altri numeri Vodafone, 0,25 verso altri operatori.
Gambassi. È stata di 4mila e 337 euro la spesa del Comune di Gambassi nel 2008. L'amministrazione ha comunicato di avere a disposizione 11 apparecchi di telefonia mobile così suddivisi: uno a testa per sindaco, responsabile affari generali, addetto stato civile, autista scuolabus per quanto riguarda i servizi generali; responsabile manutenzioni, idraulico, elettricista, operatore reperibile e necroforo per quanto riguarda le manutenzioni; un responsabile servizio e agente reperibile per quanto riguarda la polizia municipale. Tre cellulari sono a scheda prepagata, otto con contratto Tim (Azienda Optima Gruppi).
Limite e Capraia. Sedici le schede telefoniche nel Comune di Limite e Capraia (6 con abbonamenti e 10 ricaricabili) di cui una in uso ad amministratore e le altre per dipendenti. A fine 2008 la spesa è stata di soli mille e 419 euro più Iva, con tariffe diversificate tra schede ricaricabili e con abbonamento. Per le ricaricabili, le più numerose in dotazione, si parla di 0,005 centesimi al minuto verso i cellulari del Comune, 0,10 verso gli altri cellulari, 0,03 per chiamate verso numeri fissi.
Montelupo. Curiosa la situazione di Montelupo. Fino al mandato precedente (2004-09), soltanto il sindaco aveva la disponibilità di un cellulare di servizio con spesa mensile di 55 euro (contratto Vodafone) per un totale annuo di circa 660 euro. A partire dal presente mandato il cellulare di servizio è stato fornito anche ai componenti la giunta comunale (un totale di 6 assessori).
Montespertoli. Il Comune non ci ha fornito la spesa, ma ha specificato un numero di 20 telefonini per sindaco, giunta comunale, responsabile dei lavori pubblici, polizia municipale. La tariffa a cui aderisce è decisamente agevolata: si tratta della Consip che prevede una spesa di 0,01 centesimi al minuto senza scatto alla risposta. Oltre 30 i cellulari per Montaione.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
