Il Tirreno

Empoli

Scandalo urbanistica, scattano le demolizioni

Luciano Menconi
Una delle ville sequestrate dalla magistratura per licenze edilizie illegittime
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Una delle ville sequestrate dalla magistratura per licenze edilizie illegittime

Gli accertamenti svolti da vigili, tecnici comunali e carabinieri hanno rilevato licenze illegittime, lavori irregolari e lottizzazioni abusive

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MONTESPERTOLI. Licenze illegittime, lavori eseguiti in palese difformità dai progetti, false dichiarazioni dei tecnici sugli atti presentati in Comune, lottizzazioni abusive. Sembra un pozzo senza fondo quello in cui era precipitata la gestione dell'urbanistica a Montespertoli prima che la procura accendesse i riflettori che hanno fatto scattare sequestri, avvisi di garanzia e arresti.
«Abbiamo compiuto circa due terzi dei sopralluoghi in programma nei cantieri - ha spiegato ieri il sindaco Giulio Mangani facendo il punto della situazione a otto mesi dall'inizio della bufera che sconvolto il Comune - le squadre composte dai nostri tecnici, dalla polizia municipale e dai carabinieri hanno riscontrato numerosi, seppur presunti, abusi, difformità e dichiarazioni false da parte di tecnici privati. Ci siamo scontrati con situazioni di una gravità estrema, come ad esempio presunte lottizzazioni abusive, su cui vogliamo fare assoluta chiarezza senza guardare in faccia a nessuno. E nei casi in cui a causa degli abusi non si potrà ripristinare altrimenti i luoghi preesistenti, procederemo con le demolizioni. Quante? Per ora almeno tre o quattro, anche se mancano ancora 22 cantieri da controllare e anche se per almeno 15 di quelli controllati dovremo svolgere ulteriori indagini per il sospetto che vi siano state lottizzazioni abusive».
L'obiettivo del Comune è di riportare progressivamente la situazione alla normalità, seguendo due principi guida: tutelare gli interessi delle persone oneste e in buona fede e colpire in maniera inflessibile i furbi, i disonesti e chi si è approfittato della situazione. In sostanza si farà in modo che chi si è ritrovato col cantiere bloccato senza avere alcuna responsabilità nella vicenda (chi ad esempio ha comprato un immobile senza essere a conoscenza delle illegittimità compiute da chi glielo vendeva) possa realizzare quanto aveva progettato, mentre chi ha violato la legge sarà sanzionato duramente. «Solo così - dice Mangani - potremo affermare di aver ripristinato la piena legalità e restituito dignità al Comune di Montespertoli».

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