Il Tirreno

Empoli

Empoli

Alla stazione come nella giungla

Francesco Turchi
La stazione di Ponte a Elsa e il volantino ironico affisso a Castello «Sala d’attesa o morte... dal freddo»
◗
La stazione di Ponte a Elsa e il volantino ironico affisso a Castello «Sala d’attesa o morte... dal freddo»

Il computer che dovrebbe fornire notizie sui treni non funziona così come l'altoparlante e il monitor che segnala i ritardi

3 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. Quando il viaggio in treno diventa un calvario quotidiano, con il degrado e l'abbandono a fare da triste cornice a scene di ordinaria indifferenza fatte di biglietterie che non ci sono più, diplay che non funzionano, orari da indovinare. Un film noto ai pendolari della linea Empoli-Siena.
Ogni giorno la stessa storia. Tanto che alla fine hanno deciso di andare oltre ai soliti mugugni isolati. Hanno catalogato tutti i disservizi che caratterizzano i loro viaggi quotidiani e li hanno confezionati in una lettera recapitata sulla scrivania del direttore di Trenitalia, con tanto di nomi, cognomi e indirizzi dei firmatari.
E fin dalle prime righe si capisce che non si tratta di una cartolina di saluti... «Siamo un gruppo di viaggiatori/pendolari (proprio non ci riesce di farci chiamare "clienti") della linea Empoli-Siena e facciamo presente i seguenti disservizi. Il treno 6868 (che parte da Siena alle ore 7,32 e arriva a Empoli alle ore 8,52, in una fascia oraria quindi sicuramente "di punta", l'unico tra l'altro che collega direttamente Siena con Pisa) spesso è composto di 1 (una) sola automotrice: è accaduto, tanto per fare due esempi, anche venerdì 16 ottobre e lunedì 26 ottobre. E del resto è avvenuto in tantissime altre occasioni non solo in piena estate (quando se ne può anche ipotizzare un uso ridotto) ma anche nel mese di settembre. Si lascia immaginare come, in tali occasioni, siano stipati i viaggiatori».
Quindi i pendolari sul piede di guerra snocciolano la lunga lista di disservizi che caratterizzano il cammino: «Alla stazione di Ponte a Elsa non funziona il computer che dovrebbe fornire indicazioni sugli orari dei treni; non vengono effettuati gli annunci ai viaggiatori sull'arrivo dei treni, sui ritardi e/o le soppressioni; manca l'indicazione sul display del binario di partenza del treno».
La situazione non è certo migliore a Castelfiorentino, dove «non funziona da moltissimo tempo il computer che dovrebbe fornire indicazioni sugli orari dei treni (da mesi vi appaiono l'elenco delle rivendite dei biglietti e anche notizie di "sicuro interesse" quali l'estensione del "Memorario" ad altre linee della Toscana). Inoltre è guasto da tempo immemorabile il monitor al binario 1 con le indicazioni degli orari dei treni e degli eventuali ritardi e non è mai stato installato il pannello luminoso con l'indicazione del binario di partenza dei treni». Ma la lista potrebbe continuare: «A ciò aggiungiamo che: non suona il campanello che preannuncia l'arrivo dei treni; talvolta non vengono effettuati gli annunci ai viaggiatori sull'arrivo dei treni, sui ritardi e/o le soppressioni; la biglietteria di Trenitalia è stata sostituita da un'agenzia di viaggi (la quale rilascia biglietti ma ovviamente non fornisce nessuna informazione sui treni). Il risultato di tutto questo è che i viaggiatori, qualora ci sia qualche problema, si trovano totalmente all'oscuro e possono solo aspettare, aspettare, aspettare... come nel Deserto dei Tartari. Nella stazione di Castelfiorentino poi è stato del tutto divelto il terzo binario, sembra per fare posto alla passerella che consente alle persone disabili di accedere al binario 2. Ovviamente lo scopo è lodevole e totalmente condivisibile, ma si poteva realizzare con l'installazione di un ascensore, come del resto è stato fatto nelle stazioni di Poggibonsi e di Certaldo. Perché la conseguenza di questa bella trovata è che, in presenza di due soli binari in stazione, qualora un treno si fermi per un guasto si blocca tutta la linea in una direzione».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa