Sicurezza
EMPOLI
Quattro fratelli alla conquistadella città di Obama
Sara Bruni
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In alto i fratelli Lupi che guidano l’azienda fondata dal padre AntonioNel 2010 apriranno due nuovi show room a Londra e a New York
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STABBIA. Quattro show room aperti in 4 mesi ed altri due già nei piani della dirigenza. Questa felice realtà si trova a Stabbia e si chiama Antonio Lupi. Milano, la capitale del design, Perth in Australia, Chicago, la città del presidente Obama, e Vienna.
«Il primo show room che abbiamo aperto è stato quello di Milano, in zona Brera, - spiega Andrea Lupi, direttore della storica azienda cerretese - che ci ha dato notevoli soddisfazioni. Da allora, nel giro di pochi mesi abbiamo aperto gli altri, punti di appoggio per noi fondamentali visto che per il 70% lavoriamo con l'estero». Londra e New York non potevano mancare all' appello dei luoghi "marcati" Antonio Lupi: ecco quindi altre due aperture, entrambe previste per il 2010.
Storie che, in tempo di crisi, ad alcuni sembrano paradisiache. L'azienda cerretese specializzata nell'arredobagno in effetti ha chiuso il 2008 con un fatturato in aumento del 30% ed anche quest'anno si punta al pareggio. Ciò che Antonio Lupi esporta e fa conoscere è soprattutto un pezzo di Toscana. A partire dalle materie prime, sulla cui ricerca e sviluppo si basa il lavoro di Andrea Lupi. Vetro, cuoio rigenerato, marmo di Carrara sono tra i materiali più usati nelle creazioni dell'azienda che ha grande attenzione anche per l'innovazione tecnologica, dai led per la cromoterapia al vetro che suona semplicemente connettendolo all'I-pod. «Dalla cooperazione con due artisti francesi - racconta Andrea Lupi - è nata la vasca barca, mentre l'ultimo progetto in cantiere è quello del camino ad etanolo da mettere nel bagno, stando così anche attenti all'ambiente».
Per questo è stato girato un filmato, prossimamente in rete, nelle cave di marmo a sottolineare il legame che lega l' uomo alla terra, al fuoco, all'aria e all'acqua, gli elementi con i quali la "Antonio Lupi" lavora quasi da sessant'anni.
«Il primo show room che abbiamo aperto è stato quello di Milano, in zona Brera, - spiega Andrea Lupi, direttore della storica azienda cerretese - che ci ha dato notevoli soddisfazioni. Da allora, nel giro di pochi mesi abbiamo aperto gli altri, punti di appoggio per noi fondamentali visto che per il 70% lavoriamo con l'estero». Londra e New York non potevano mancare all' appello dei luoghi "marcati" Antonio Lupi: ecco quindi altre due aperture, entrambe previste per il 2010.
Storie che, in tempo di crisi, ad alcuni sembrano paradisiache. L'azienda cerretese specializzata nell'arredobagno in effetti ha chiuso il 2008 con un fatturato in aumento del 30% ed anche quest'anno si punta al pareggio. Ciò che Antonio Lupi esporta e fa conoscere è soprattutto un pezzo di Toscana. A partire dalle materie prime, sulla cui ricerca e sviluppo si basa il lavoro di Andrea Lupi. Vetro, cuoio rigenerato, marmo di Carrara sono tra i materiali più usati nelle creazioni dell'azienda che ha grande attenzione anche per l'innovazione tecnologica, dai led per la cromoterapia al vetro che suona semplicemente connettendolo all'I-pod. «Dalla cooperazione con due artisti francesi - racconta Andrea Lupi - è nata la vasca barca, mentre l'ultimo progetto in cantiere è quello del camino ad etanolo da mettere nel bagno, stando così anche attenti all'ambiente».
Per questo è stato girato un filmato, prossimamente in rete, nelle cave di marmo a sottolineare il legame che lega l' uomo alla terra, al fuoco, all'aria e all'acqua, gli elementi con i quali la "Antonio Lupi" lavora quasi da sessant'anni.
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