Finanza
Castelfiorentino
Bancomat clonati, due arresti in centro
◗
Le tastiere del bancomat manomesse dai malviventiUn altro bancomat con doppia tastiera installata proprio in centro per clonare i dati dei clienti del Credito cooperativo di Cambiano. Ma anche questa volta il trucco è stato sventato in tempo e i due autori sono stati scoperti e arrestati
2 MINUTI DI LETTURA
CASTELFIORENTINO. Un altro bancomat con doppia tastiera installata proprio in centro per clonare i dati dei clienti del Credito cooperativo di Cambiano. Ma anche questa volta il trucco è stato sventato in tempo e i due autori sono stati scoperti e arrestati.
Questo grazie ai Vigili giurati di Empoli e ai carabinieri. E alla banca in questione che aveva rafforzato la vigilanza dopo la segnalazione di prelievi illeciti fatti in altre due filiali. E' successo domenica, nel primo pomeriggio, alla sede centrale della banca in piazza Giovanni XXIII. Un addetto dei vigili giurati ha notato due persone alla postazione del bancomat che avevano posizionato la doppia tastiera. Sono stati avvertiti i carabinieri che, quando sono arrivati nella piazza, hanno visto i due fuggire. Dopo pochi secondi i militari li hanno raggiunti e arrestati.
I due, di origine bulgara, di 26 e 33 anni, avevano 500 euro, due sacchetti con colla e un temperino che probabilmente sarebbe servito per estrarre la tastiera finta e un dispositivo ritrovato nella fessura dove entra la carta magnetica (e da cui tirano fuori il numero della carta da clonare). I due sono stati arrestati con l'accusa in concorso di aver tentato di installare apparecchiature per intercettare comunicazioni informatiche. Purtroppo, in questi ultimi giorni, nel Circondario si sono verificati numerosi tentativi di clonazione. I carabinieri stanno indagando per capire se altre clonazioni si possono ricollegare ai due bulgari. Tra l'altro la scorsa settimana è accaduto un episodio simile a Empoli: al Monte dei paschi di Siena in via Tosco Romagnola la polizia ha scoperto e denunciato altri 2 bulgari che probabilmente fanno parte di una banda organizzata. Alcune settimane prima era stato preso di mira sempre il Monte dei paschi in piazza della Vittoria.
L.A.
Questo grazie ai Vigili giurati di Empoli e ai carabinieri. E alla banca in questione che aveva rafforzato la vigilanza dopo la segnalazione di prelievi illeciti fatti in altre due filiali. E' successo domenica, nel primo pomeriggio, alla sede centrale della banca in piazza Giovanni XXIII. Un addetto dei vigili giurati ha notato due persone alla postazione del bancomat che avevano posizionato la doppia tastiera. Sono stati avvertiti i carabinieri che, quando sono arrivati nella piazza, hanno visto i due fuggire. Dopo pochi secondi i militari li hanno raggiunti e arrestati.
I due, di origine bulgara, di 26 e 33 anni, avevano 500 euro, due sacchetti con colla e un temperino che probabilmente sarebbe servito per estrarre la tastiera finta e un dispositivo ritrovato nella fessura dove entra la carta magnetica (e da cui tirano fuori il numero della carta da clonare). I due sono stati arrestati con l'accusa in concorso di aver tentato di installare apparecchiature per intercettare comunicazioni informatiche. Purtroppo, in questi ultimi giorni, nel Circondario si sono verificati numerosi tentativi di clonazione. I carabinieri stanno indagando per capire se altre clonazioni si possono ricollegare ai due bulgari. Tra l'altro la scorsa settimana è accaduto un episodio simile a Empoli: al Monte dei paschi di Siena in via Tosco Romagnola la polizia ha scoperto e denunciato altri 2 bulgari che probabilmente fanno parte di una banda organizzata. Alcune settimane prima era stato preso di mira sempre il Monte dei paschi in piazza della Vittoria.
L.A.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
