Attenzione
Allarme frane
In duemila a rischio per le frane
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Sopra una frana e accanto una delle zone suscettibili CasenuoveSecondo i dati dell'Autorità di bacino dell'Arno, il 10% del territorio di sua competenza è a rischio frane. La stima ovviamente coinvolge anche i comuni del circondario, dove sono duemila circa le persone che vivono in zone a suscettibilità media o alta
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EMPOLI. Secondo i dati dell'Autorità di bacino dell'Arno, il 10% del territorio di sua competenza è a rischio frane. La stima ovviamente coinvolge anche i comuni del circondario, dove sono duemila circa le persone che vivono in zone a suscettibilità media o alta. Un pericolo, quello delle frane, che ha fatto tremare tutt'Italia con le immagini provenienti da Messina e che l'Autorità cercherà di mitigare con un primo piano di interventi da 50 milioni di euro.
Attraverso la cartografia messa a disposizione dall'ente interprovinciale è possibile individuare le aree più sensibili. Il rischio è calcolato in base ad una scala di suscettibilità da frane suddivisa nei valori elevato, medio, basso e nullo. Ecco la mappa del pericolo negli undici comuni del circondario.
Empoli. Il rischio è praticamente nullo nel centro della città. Mentre un rischio elevato è assegnato alle campagne di Casenuove e Martignana. Così come a Ponte a Elsa, sulla parte sinistra del fiume, Cerbaiola, Monterappoli, Fontanella e Ormicello.
Capraia e Limite. Hanno suscettibilità elevata le zone di Piccaratico, Poggiarello e Colle Canfora. Il valore medio, invece, è rilevato sul colle di Castra, fino a toccare le prime case di Limite alto.
Castelfiorentino. Lungo la 429 il valore elevato è dato alle campagne di Cambiano, Petrazzi e Malacoda. Intorno e a ridosso del paese le zone a suscettibilità elevata sono Poggio alle Fate, Poggio Ginestra, Vallone e Praticelli.
Cerreto. Il rischio è elevato nella zona di Poggio Tempesti, delle Forre, di Sant'Anna e di Casalvento. Così comea Marliana, Toiano e Streda. L'omonimo snodo stradale, invece, ha valore medio.
Certaldo. Le campagne di Fiano e le zona di Montebello e Bassetti hanno una suscettibilità da frane elevata. Mentre il centro di Certaldo alto e Sciano sono classificate con un valore medio.
Fucecchio. Hanno una suscettibilità elevata la zona di Villa Nistri, Querciola, Poggio Montellori e villa Giardini. Mentre Massarella rientra nel valore medio.
Gambassi. Grado elevato di rischio è assegnato alle zone di Colle Sanguigno, Borgoforte, Sant'Agostino e Torricella. La zona del centro abitato che guarda al Torrino e il Palazzaccio sono classificate a rischio medio.
Montaione. Un'elevata suscettibilità è data alle zone della Sughera e di San Vivaldo, mentre è media in una parte del centro del paese e bassa a Castelfalfi.
Montelupo. Rischio elevato solo nella zona di Villa Stella, mentre il grado medio è assegnato a Camaioni, alla Fornace e al Turbone.
Montespertoli. Le zone di Torricella, Cortina, Montagnana, Baccaiano, Ortimino e San Quirico hanno un livello di rischio elevato. Mentre una parte del centro del paese e San Pancrazio hanno un grado medio.
Vinci. Sono a rischio elevato le zone di Toiano, Casa Nuova e Dianella. Sant'Ansano, Petroio, Mercatale e buona parte del centro città hanno un rischio medio.
Attraverso la cartografia messa a disposizione dall'ente interprovinciale è possibile individuare le aree più sensibili. Il rischio è calcolato in base ad una scala di suscettibilità da frane suddivisa nei valori elevato, medio, basso e nullo. Ecco la mappa del pericolo negli undici comuni del circondario.
Empoli. Il rischio è praticamente nullo nel centro della città. Mentre un rischio elevato è assegnato alle campagne di Casenuove e Martignana. Così come a Ponte a Elsa, sulla parte sinistra del fiume, Cerbaiola, Monterappoli, Fontanella e Ormicello.
Capraia e Limite. Hanno suscettibilità elevata le zone di Piccaratico, Poggiarello e Colle Canfora. Il valore medio, invece, è rilevato sul colle di Castra, fino a toccare le prime case di Limite alto.
Castelfiorentino. Lungo la 429 il valore elevato è dato alle campagne di Cambiano, Petrazzi e Malacoda. Intorno e a ridosso del paese le zone a suscettibilità elevata sono Poggio alle Fate, Poggio Ginestra, Vallone e Praticelli.
Cerreto. Il rischio è elevato nella zona di Poggio Tempesti, delle Forre, di Sant'Anna e di Casalvento. Così comea Marliana, Toiano e Streda. L'omonimo snodo stradale, invece, ha valore medio.
Certaldo. Le campagne di Fiano e le zona di Montebello e Bassetti hanno una suscettibilità da frane elevata. Mentre il centro di Certaldo alto e Sciano sono classificate con un valore medio.
Fucecchio. Hanno una suscettibilità elevata la zona di Villa Nistri, Querciola, Poggio Montellori e villa Giardini. Mentre Massarella rientra nel valore medio.
Gambassi. Grado elevato di rischio è assegnato alle zone di Colle Sanguigno, Borgoforte, Sant'Agostino e Torricella. La zona del centro abitato che guarda al Torrino e il Palazzaccio sono classificate a rischio medio.
Montaione. Un'elevata suscettibilità è data alle zone della Sughera e di San Vivaldo, mentre è media in una parte del centro del paese e bassa a Castelfalfi.
Montelupo. Rischio elevato solo nella zona di Villa Stella, mentre il grado medio è assegnato a Camaioni, alla Fornace e al Turbone.
Montespertoli. Le zone di Torricella, Cortina, Montagnana, Baccaiano, Ortimino e San Quirico hanno un livello di rischio elevato. Mentre una parte del centro del paese e San Pancrazio hanno un grado medio.
Vinci. Sono a rischio elevato le zone di Toiano, Casa Nuova e Dianella. Sant'Ansano, Petroio, Mercatale e buona parte del centro città hanno un rischio medio.
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