Campagna vaccini
Influenza, scatta la corsa al vaccino
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Al via lunedì la vaccinazione antinfluenzaleLa campagna inizierà lunedì: l’obiettivo è incrementare la copertura degli anziani e di tutte le categorie a rischio
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EMPOLI. Arriva l'australiana e l'Asl 11 corre ai ripari. È infatti ai nastri di partenza la campagna di vaccinazione contro l'influenza stagionale. L'Azienda sanitaria locale ha a disposizione oltre 56mila dosi di vaccino, che saranno consegnate all'inizio della prossima settimana e verranno somministrate principalmente da medici e pediatri di famiglia.
Poiché nei prossimi mesi si dovrebbe verificare la circolazione sia del nuovo virus A/H1N1 che dei virus influenzali stagionali, è particolarmente importante che i soggetti appartenenti alle categorie a rischio, individuate dalla circolare ministeriale dello scorso luglio, si sottopongano alla vaccinazione in anticipo rispetto agli anni passati. L'obiettivo è quello di incrementare la copertura vaccinale degli anziani (attualmente intorno al 70%, giudicato ancora non ottimale), e di tutte le atre categorie a rischio, cercando di raggiungere anche lo zoccolo duro di soggetti che finora non si sono mai vaccinati, forse per una sottovalutazione di questa malattia, che pure ogni anno provoca ancora alti costi sanitari ed economici, oppure per paura dei possibili effetti collaterali del vaccino, che in realtà si è dimostrato estremamente sicuro. La vaccinazione stagionale anticipa di alcune settimane la vaccinazione "pandemica", cioè contro il nuovo virus A/H1N1, il cui vaccino sarà probabilmente disponibile entro la fine del mese, e che sarà destinato in ordine di priorità agli operatori sanitari, agli addetti ai servizi pubblici essenziali, ai donatori di sangue periodici. La preoccupazione derivante dalla pandemia influenzale da virus A/H1N1 non deve, però, portare ad una sottovalutazione della vaccinazione contro l'influenza stagionale, che resta un fondamentale strumento di prevenzione e che è importante, per le categorie a rischio, al pari della vaccinazione pandemica.
Poiché nei prossimi mesi si dovrebbe verificare la circolazione sia del nuovo virus A/H1N1 che dei virus influenzali stagionali, è particolarmente importante che i soggetti appartenenti alle categorie a rischio, individuate dalla circolare ministeriale dello scorso luglio, si sottopongano alla vaccinazione in anticipo rispetto agli anni passati. L'obiettivo è quello di incrementare la copertura vaccinale degli anziani (attualmente intorno al 70%, giudicato ancora non ottimale), e di tutte le atre categorie a rischio, cercando di raggiungere anche lo zoccolo duro di soggetti che finora non si sono mai vaccinati, forse per una sottovalutazione di questa malattia, che pure ogni anno provoca ancora alti costi sanitari ed economici, oppure per paura dei possibili effetti collaterali del vaccino, che in realtà si è dimostrato estremamente sicuro. La vaccinazione stagionale anticipa di alcune settimane la vaccinazione "pandemica", cioè contro il nuovo virus A/H1N1, il cui vaccino sarà probabilmente disponibile entro la fine del mese, e che sarà destinato in ordine di priorità agli operatori sanitari, agli addetti ai servizi pubblici essenziali, ai donatori di sangue periodici. La preoccupazione derivante dalla pandemia influenzale da virus A/H1N1 non deve, però, portare ad una sottovalutazione della vaccinazione contro l'influenza stagionale, che resta un fondamentale strumento di prevenzione e che è importante, per le categorie a rischio, al pari della vaccinazione pandemica.
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