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L'olio di Vinci leader in Italia
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Il reparto imbottigliamento e l’esterno dell’Oleificio MontalbanoE' stata costituita una nuova realtà che è destinata a competere anche sui mercati nordamericani
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VINCI. Un matrimonio storico. Potrebbe essere definito così l'accordo fra i vertici dell'Oleificio cooperativo Montalbano di Vinci e Lamporecchio e una delle più grandi cooperative toscane produttrici d'olio, l'Olma di Grosseto. La cooperativa grossetana ha acquisito il 5 per cento del pacchetto azionario della Montalbano agricola alimentare toscana Spa, la società di commercializzazione dell'olio di proprietà dell'Oleificio cooperativo Montalbano, una fra le aziende leader a livello nazionale sui mercati dell'olio di alta qualità. Una decisione che risale a diversi mesi fa e che ha trovato nei giorni scorsi la consacrazione definitiva, in occasione dell'inaugurazione della nuova struttura destinata al confezionamento costruita dalla Olma a Braccagni, sede principale dell'importante realtà associativa maremmana. Il "matrimonio aziendale" si è dunque rafforzato in questi giorni attraverso una serie di importanti operazioni, la più significativa della quali è stata la costituzione di una nuova società commerciale destinata a sbaragliare il campo sui difficili mercati nordamericani. Nella nuova società che ha sede a Braccagni la parte del leone la faranno, con partecipazioni azionarie equivalenti all'80 per cento dell'intero capitale societario, la Montalbano Agricola Alimentare Spa e la Olma. A siglare l'accordo si sono riuniti nei giorni scorsi i consigli di amministrazione delle cooperative e delle società interessate. Questa operazione arriva dopo quella, importantissima, che vide alcuni mesi fa l'acquisizione del 20 per cento delle quote azionarie della Montalbano Agricola Alimentare spa da parte della Cooperativa Agricola Terre dell'Etruria di Donoratico, un altro gigante della produzione di olio Igp Toscano che non possedeva una società di commercializzazione propria. L'operazione sembra davvero destinata a influenzare in maniera decisiva gli assetti del mondo cooperativo nazionale. «Le cooperative con le quali abbiamo siglato questi accordi erano già fra i nostri partners migliori - ha detto Franco Neri, presidente dell'Oleificio Montalbano - ma da ora in poi i legami instaurati sono ancora più saldi e le difficili sfide sui mercati che ci attendono potranno essere combattute con un peso politico diverso». Negli ultimi anni quasi tutte le grandi aziende produttrici di olio e tanti fra i grandi marchi italiani e toscani sono passati nelle mani di società multinazionali; fra Vinci, Braccagni e Donoratico invece, si consolida e si espande l'ultimo grande baluardo della toscanità nel mondo dell'olio. E va all'arrembaggio dei mercati più esigenti.
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