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Canone Rai, uno su 5 non lo paga

Francesca Gori
Anche le fiamme gialle a caccia degli evasori del canone Rai
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Anche le fiamme gialle a caccia degli evasori del canone Rai

Una famiglia su 5 nel circondario non paga il canone Rai. E' quanto emerge dai dati forniti dall'Agenzia delle entrate che traccia la mappa degli evasori dell'Empolese-Valdelsa. Un canone che spesso non va giù. E che impegna, oltre agli stessi ispettori della Rai anche la guardia di finanza, che ha il compito di scovare chi proprio questa tassa non la digerisce.

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EMPOLI. Una famiglia su 5 nel circondario non paga il canone Rai. E' quanto emerge dai dati forniti dall'Agenzia delle entrate che traccia la mappa degli evasori dell'Empolese-Valdelsa. Un canone che spesso non va giù. E che impegna, oltre agli stessi ispettori della Rai anche la guardia di finanza, che ha il compito di scovare chi proprio questa tassa non la digerisce.
Gli evasori. Nel circondario la maglia nera va a Montaione, con il 25% degli evasori dove una famiglia su 4 non paga il canone. Il comune più virtuoso invece è Castelfiorentino, dove la percentuale di chi proprio non sopporta questa tassa scende all'8%. Va benino anche a Empoli e Capraia e Limite, dove gli evasori sono soltanto il 12% di chi ha una o più tv in casa, e a Vinci, che segna un solo punto percentuale in più. Si arresta al 14% l'evasione a Certaldo e a Gambassi Terme, mentre a Montelupo è il 15%. Qualche famiglia più restia a pagare a Fucecchio, dove gli evasori sono il 16%, mentre se la giocano per un punto Montespertoli (19%) e Cerreto Guidi (20%). I comuni quindi dove il canone Rai rappresenta una pillola amara da buttare giù sono Montaione e Cerreto Guidi.
I controlli. La caccia all'evasione è cominciata. E dove non arrivano gli ispettori della Rai, arriva la guardia di finanza. Anche a Empoli e in tutto il circondario i controlli vengono effettuati sia dai dipendenti della tv di stato che dalle fiamme gialle su indicazione dell'ufficio tributi Rai. Ma capita anche che sia stata la guardia di finanza a segnalare l'evasione alla Rai. «Spesso i più restii a pagare questa tassa - spiega il comandante Roberto Lauretta - sono i migranti, che rappresentano la fetta maggiore degli evasori. Le tasse però, devono essere pagate da tutti. Anche quelle mal digerite».
Tv che passione. Difficile entrare nelle case degli empolesi e trovare le tv spente. La roccaforte della Rai è comunque Castelfiorentino, dove chi paga il canone è il 91,94%. Una bella fetta di contribuenti quindi, se si pensa che nel comune della Valdelsa ci sono 5.592 televisioni su 6.830 famiglie. E la televisione, di Stato o meno, piace anche a Gambassi Terme, dove l'81,83% delle famiglie ha almeno un apparecchio in casa.
Su 169mila 631 abitanti del circondario comunque in pochi rinunciano alla tv. Soprattutto se si condidera il numero delle famiglie che sono 66.278. Soltanto 15.516 famiglie rinunciano ai programmi Rai. O almeno, non dichiarano di avere un apparecchio tv in casa propria. Ma anche in questo caso, Castelfiorentino è la vera roccaforte di mamma Rai. Il comune con il maggior numero di tv, con una densità ogni 100 famiglie dell'81,87% e con una percentuale di paganti del 91,94%.

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