Lutto
Empoli
Maxi donazione a chi aiuta gli altri
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Il presidente Ciaravella (il quarto da destra) e i consiglieri della “Spartaco Lavagnini”Alla fine saranno 150.000 euro. Una cifra importante, da devolvere a due fondazioni che nella vita si prefiggono l'obiettivo di aiutare il prossimo. E' questo lo scopo, illustrato nei locali dell'ex circolo Arci di via Rozzalupi, dai rappresentati dell'associazione civile "Spartaco Lavagnini".
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EMPOLI. Alla fine saranno 150.000 euro. Una cifra importante, da devolvere a due fondazioni che nella vita si prefiggono l'obiettivo di aiutare il prossimo. E' questo lo scopo, illustrato nei locali dell'ex circolo Arci di via Rozzalupi, dai rappresentati dell'associazione civile "Spartaco Lavagnini". La stessa che deteneva l'immobile dello storico circolo empolese, che poi è stata costretta a chiudere e darne in gestione i locali all'attuale pizzeria in attività da giugno. «La stessa - ci ha spiegato Giuliano Sabatini, cassiere dell'associazione civile - ci pagherà l'immobile in 10 anni attraverso una rateizzazione semestrale. Èd è qui che entra in gioco la nostra iniziativa. Parte dei soldi che riceveremo saranno devoluti alle fondazioni che abbiamo deciso di aiutare. In 10 anni raccoglieremo 150.000 euro da destinare agli altri».
Gli altri sono la fondazione «Dopo di noi», del presidente Varis Rossi, e la Aias, associazione italiana assistenza spastici, presidente Giovanni Grazini. Entrambe sono Onlus che si occupano di assistere persone in difficoltà. «La fondazione "Dopo di noi" - ha spiegato Varis Rossi - si prefigge di dare casa, relazioni di vita alle persone disabili quando viene a mancare il sostegno familiare. Un compito di tutela portato avanti da tanti soggetti; dall'unione di Comuni, associazioni, dall'Asl e soprattutto dai cittadini. Uno strumento in più a quelli che già esistono, uno dei pochissimi a livello regionale».
Appassionato anche l'intervento di Giovanni Grazini, che ha spiegato l'importanza di un'altra attività, la sua, mirata anch'essa all'assistenza alla disabilità.
«In ogni caso - ha concluso Giuliano Sabatini - il consiglio dell'associazione civile "Spartaco Lavagnini" ha deciso anche di devolvere parte dei soldi raccolti verso il canile e il gattile comunale. La cifra sarà di 1500 euro a testa».
I membri dell'associazione: Vincenzo Ciaravella (presidente), Giuliano Sabatini (cassiere). Consiglieri: Fausto Quercetani, Michele Summo, Leopoldo Giani, Emanuele Fontanelli, Michele Mastroberti, Donato Coscia. (fil.ci.)
Gli altri sono la fondazione «Dopo di noi», del presidente Varis Rossi, e la Aias, associazione italiana assistenza spastici, presidente Giovanni Grazini. Entrambe sono Onlus che si occupano di assistere persone in difficoltà. «La fondazione "Dopo di noi" - ha spiegato Varis Rossi - si prefigge di dare casa, relazioni di vita alle persone disabili quando viene a mancare il sostegno familiare. Un compito di tutela portato avanti da tanti soggetti; dall'unione di Comuni, associazioni, dall'Asl e soprattutto dai cittadini. Uno strumento in più a quelli che già esistono, uno dei pochissimi a livello regionale».
Appassionato anche l'intervento di Giovanni Grazini, che ha spiegato l'importanza di un'altra attività, la sua, mirata anch'essa all'assistenza alla disabilità.
«In ogni caso - ha concluso Giuliano Sabatini - il consiglio dell'associazione civile "Spartaco Lavagnini" ha deciso anche di devolvere parte dei soldi raccolti verso il canile e il gattile comunale. La cifra sarà di 1500 euro a testa».
I membri dell'associazione: Vincenzo Ciaravella (presidente), Giuliano Sabatini (cassiere). Consiglieri: Fausto Quercetani, Michele Summo, Leopoldo Giani, Emanuele Fontanelli, Michele Mastroberti, Donato Coscia. (fil.ci.)
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