Toscana
L’OPERAZIONE
Sequestrati videopoker in una sala giochinon erano stati autorizzati
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Una giocatrice al videopokerDue computer sono stati messi sotto sequestro perché servivano per giocare a poker on-line senza però le autorizzazioni necessarie. Per questo i titolari di una sala giochi in periferia sono stati denunciati. La polizia è stata impegnata in questi giorni in vari controlli di luoghi frequentati da giovani
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EMPOLI. Due computer sono stati messi sotto sequestro perché servivano per giocare a poker on-line senza però le autorizzazioni necessarie. Per questo i titolari di una sala giochi in periferia sono stati denunciati. La polizia è stata impegnata in questi giorni in vari controlli di luoghi frequentati da giovani e in particolare sono stati fatti accertamenti in quattro sale giochi. Le verifiche sono state portate avanti dal commissariato di piazza Gramsci e dal comando della polizia municipale. Complessivamente sono state identificate 36 persone.
Delle quattro sale giochi su una in particolare si è concentrata l'attenzione e il lavoro di polizia e vigili urbani. Dai controlli è emerso che in questa sala si poteva giocare a poker on-line connettendosi con i siti web specializzati. E la stessa sala funzionava anche da internet point. Ma gli agenti della polizia e quelli della polizia municipale hanno scoperto che mancavano alcune autorizzazioni necessarie. In particolare i collegamenti per il poker sul web, che sono possibili per i giocatori con la carta di credito, sono soggetti ad autorizzazione ministeriale e al versamento di una percentuale di quello che viene raccolto ai concessionari autorizzati. Nel caso in questione le autorizzazioni non c'erano. Di conseguenza i due computer sono stati sequestrati. I due titolari sono stati denunciati. In più sempre nella stessa sala giochi la polizia municipale ha riscontrato abusi edilizi e false dichiarazioni nella Dia (denuncia di inizio attività). Nell'ambito delle verifiche fatte sono state trovate anche 5 dosi di eroina. (l.a.)
Delle quattro sale giochi su una in particolare si è concentrata l'attenzione e il lavoro di polizia e vigili urbani. Dai controlli è emerso che in questa sala si poteva giocare a poker on-line connettendosi con i siti web specializzati. E la stessa sala funzionava anche da internet point. Ma gli agenti della polizia e quelli della polizia municipale hanno scoperto che mancavano alcune autorizzazioni necessarie. In particolare i collegamenti per il poker sul web, che sono possibili per i giocatori con la carta di credito, sono soggetti ad autorizzazione ministeriale e al versamento di una percentuale di quello che viene raccolto ai concessionari autorizzati. Nel caso in questione le autorizzazioni non c'erano. Di conseguenza i due computer sono stati sequestrati. I due titolari sono stati denunciati. In più sempre nella stessa sala giochi la polizia municipale ha riscontrato abusi edilizi e false dichiarazioni nella Dia (denuncia di inizio attività). Nell'ambito delle verifiche fatte sono state trovate anche 5 dosi di eroina. (l.a.)
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