Sicurezza
Maratona dello stadio
Bagni sporchi e inagibilidisagi per duecento tesserati
Marco Fani
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Uno dei bagni dove l’acqua arriva da un rubinettoBagni sporchi e inagibili. Una situazione che è diventata insostenibile per oltre duecento tesserati delle associazioni che hanno sede nella Maratona dello stadio Castellani. «Chiediamo l'intervento dell'amministrazione comunale - spiegano - per ripristinare l'agibilità»
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EMPOLI. Bagni sporchi e inagibili. Una situazione che è diventata insostenibile per oltre duecento tesserati delle associazioni che hanno sede nella Maratona dello stadio Castellani. «Chiediamo l'intervento dell'amministrazione comunale - spiegano - per ripristinare l'agibilità».
La Maratona, che proprio in questi giorni è in attesa del via libera per la riapertura al pubblico nelle gare di campionato, è nella parte interna la sede principale del tifo azzurro durante le partite casalinghe dell'Empoli calcio, ma nella zona d'ingresso e ai piani superiori è frequentatissima durante tutti i giorni da atleti e dirigenti delle associazioni sportive. Particolarmente imbarazzante è la situazione di alcuni bagni (zona uomini, donne e portatori di handicap) al terzo piano della tribuna, dove hanno sede numerose attività, tra l'Associazione Arbitri, il comitato Figc di Empoli, la Pallavolo empolese, lo Sci club, il gruppo sub, il Gruppo sportivo podistica Empoli, l'Associazione Toscana Atletica Empoli e il Coni. In questa zona è praticamente diventato impossibile poter utilizzare alcuni water all'interno dei bagni, vista l'assenza del contenitore dell'acqua. E lo sporco è presente sui pavimenti e sui muri, caratterizzati anche da numerose crepe. «Chiediamo l'intervento dell'amministrazione comunale - chiedono i tesserati - l'obiettivo è ristabilire la piena funzionalità e il decoro dei bagni, che a queste condizioni sono praticamente inutilizzabili. Il problema, purtroppo, è sotto gli occhi di tutti e da tanto tempo. Ad essere penalizzato è soprattutto il terzo piano della tribuna di Maratona».
I bagni vengono puliti, per quanto possibile, dagli stessi atleti e dirigenti. Ma in alcuni casi ci sono anche problemi strutturali più evidenti. «Per necessità - proseguono i tesserati - siamo costretti anche ad utilizzare il bagno per i portatori di handicap, ma anche in questo caso si tratta di un'area in pessimo stato. Manca addirittura la cassetta del water e per ripulire l'interno è necessario utilizzare acqua proveniente da una cannella all'interno del bagno». In cattivo stato sono anche le tubature che portano l'acqua calda. «Purtroppo - concludono dalle associazioni della Maratona - quando apriamo i rubinetti spesso esce acqua calda, ma di colore marrone».
La Maratona, che proprio in questi giorni è in attesa del via libera per la riapertura al pubblico nelle gare di campionato, è nella parte interna la sede principale del tifo azzurro durante le partite casalinghe dell'Empoli calcio, ma nella zona d'ingresso e ai piani superiori è frequentatissima durante tutti i giorni da atleti e dirigenti delle associazioni sportive. Particolarmente imbarazzante è la situazione di alcuni bagni (zona uomini, donne e portatori di handicap) al terzo piano della tribuna, dove hanno sede numerose attività, tra l'Associazione Arbitri, il comitato Figc di Empoli, la Pallavolo empolese, lo Sci club, il gruppo sub, il Gruppo sportivo podistica Empoli, l'Associazione Toscana Atletica Empoli e il Coni. In questa zona è praticamente diventato impossibile poter utilizzare alcuni water all'interno dei bagni, vista l'assenza del contenitore dell'acqua. E lo sporco è presente sui pavimenti e sui muri, caratterizzati anche da numerose crepe. «Chiediamo l'intervento dell'amministrazione comunale - chiedono i tesserati - l'obiettivo è ristabilire la piena funzionalità e il decoro dei bagni, che a queste condizioni sono praticamente inutilizzabili. Il problema, purtroppo, è sotto gli occhi di tutti e da tanto tempo. Ad essere penalizzato è soprattutto il terzo piano della tribuna di Maratona».
I bagni vengono puliti, per quanto possibile, dagli stessi atleti e dirigenti. Ma in alcuni casi ci sono anche problemi strutturali più evidenti. «Per necessità - proseguono i tesserati - siamo costretti anche ad utilizzare il bagno per i portatori di handicap, ma anche in questo caso si tratta di un'area in pessimo stato. Manca addirittura la cassetta del water e per ripulire l'interno è necessario utilizzare acqua proveniente da una cannella all'interno del bagno». In cattivo stato sono anche le tubature che portano l'acqua calda. «Purtroppo - concludono dalle associazioni della Maratona - quando apriamo i rubinetti spesso esce acqua calda, ma di colore marrone».
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