Il Tirreno

Empoli

IL CASO

Mancano i parcheggidi fronte alle scuole raffica di multe

Filippo Cioni
Mancano i parcheggidi fronte alle scuole raffica di multe

La scuola non è più solo quella del caro libri almeno a sentire quello che hanno raccontato alcuni studenti del liceo scientifico Pontormo. Ora a pesare sulle spese ci si è messo anche quel foglietto rosa sventolato davanti ai nostri occhi con indignazione

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EMPOLI. La scuola non è più solo quella del caro libri almeno a sentire quello che hanno raccontato alcuni studenti del liceo scientifico Pontormo. Ora a pesare sulle spese ci si è messo anche quel foglietto rosa sventolato davanti ai nostri occhi con indignazione. Una multa, che pesa forse più di tutto il resto perché, come dicono i ragazzi, «ha dell'incredibile, è l'esaltazione del controsenso». Il problema è molto semplice. Chi va a scuola con le due ruote deve arrivare molto presto. Solo così potrà godere di uno dei pochi parcheggi disponibili di cui è dotato l'istituto di via Sanzio. Solo lo scientifico conta più di mille ragazzi, ma ci sono anche quel del Ferraris. Insomma, il nodo della questione che tutte le mattine gli studenti empolesi devono sbrogliare è quello di scovare là dove manca, un posto per parcheggiare il motorino. I posti dedicati mancano davvero. Ce ne sono un po' davanti all'ingresso della scuola, altri, una decina, sono in via D'Ossola e in via Val Sugana (spesso occupati dalle auto). Nemmeno l'ombra in via Valtellina e via Val Camonica. I parcheggi mancano ma, in compenso, non quello che per i ragazzi è il controsenso della vicenda. Quello dei vigili urbani che passano, scrivono, lasciano parcelle salate infilate nella sella, fa infuriare gli studenti. Federica Brigante e Lorenzo Mariano, rappresentanti di istituto del Pontormo sono delusi, hanno in mano una multa da 78 euro per parcheggio in luogo non consentito, una delle cinquanta che gli studenti si sono ritrovati sul proprio mezzo all'uscita della scuola. «Mancano i parcheggi ma non le multe - dicono - e questo ci sembra paradossale. I vigili non risparmiano nessuno, è deprimente che si accaniscano su di noi. Spillare i soldi a ragazzini di 14 anni ha dell'incredibile». Una situazione grottesca, resa ancor più amara dalla risposta dei vigili. «Abbiamo chiesto l'annullamento - continuano - ma ci è stato detto che non è possibile. Al momento del verbale il proprietario non era presente, questa la loro giustificazione, quindi la colpa alla fine è nostra che durante la mattina siamo a far lezione». La vicenda merita forse una soluzione, anche perché già lamentele erano sorte per lo stesso problema gli anni scorsi. «Chiediamo - concludono - che si possa aumentare il numero dei parcheggi nella zona, anche per le biciclette, ci siamo stufati di sentirci presi in giro. Speriamo che almeno le multe possano essere annullate». «I ragazzi si lamentano della mancanza di parcheggi, ma questo non li autorizza a posteggiare dove non possono. Un ciclomotore ha gli stessi obblighi di qualsiasi altro tipo di veicolo, non può intralciare il traffico o essere parcheggiato davanti a cancelli o abitazioni come spesso accade». Questa la risposta alla protesta di Filippo Torrigiani, assessore alla Viabilità del Comune, che però non esclude un ampliamento dei parcheggi. «Siamo a conoscenza del numero in crescita degli studenti nelle nostre scuole, dunque non è escluso che potremmo intervenire su via Sanzio per aumentare i posti».

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