Il Tirreno

Empoli

ARRIVA L’INFLUENZA

Virus A, grave un uomo di 39 anni

Enrico Rossi
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Enrico Rossi

Febbre e dolori diffusi. Sono questi i sintomi che hanno portato un uomo di 39 anni a rivolgersi prima al suo medico e poi all'ospedale San Giuseppe dove è stato ricoverato. Un test e poi la risposta, virus A/H1N1. L'uomo è in gravi condizioni

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EMPOLI. Febbre e dolori diffusi. Sono questi i sintomi che hanno portato un uomo di 39 anni a rivolgersi prima al suo medico e poi all'ospedale San Giuseppe dove è stato ricoverato. Un test e poi la risposta, virus A/H1N1. L'uomo è in gravi condizioni.

E' il primo caso di contagio che viene registrato nella nostra zona dell'influenza conosciuta all'inizio, e impropriamente, come quella della febbre suina.

L' uomo, un immigrato di origine albanese che vive a S. Croce, respirava male e l'altra sera è stato trasferito all'ospedale di Careggi. L'Asl 11 spiega che il paziente è partito da «un importante quadro di insufficienza respiratoria successiva ad alcuni giorni di febbre e dolori diffusi». I medici hanno deciso di eseguire un tampone alla faringe per la ricerca di infezione da virus H1N1, poi risultato positivo. «Per sostenere soprattutto la funzione respiratoria - spiega ancora l'azienda sanitaria - il paziente è stato ricoverato dapprima nella rianimazione dell'ospedale di Empoli e poi trasferito, nella prima serata di mercoledì 16 settembre, all'ospedale di Careggi per assicurare all'occorrenza ulteriori trattamenti». Ora le sue condizioni sono leggermente migliorate ma rimangono serie.

«Stiamo lavorando per stabilizzarlo», ha detto Gianfranco Gensini, presidente della facoltà di medicina. L'equipe medica del reparto di rianimazione del Dea sta lavorando per stabilizzarlo e per ricostruire tutto il quadro clinico del paziente e capire se soffre di altre patologie. E sulla segnalazione dell'influenza è intervenuto anche l'assessore alla sanità della Regione Enrico Rossi.

«Non c'è nessun motivo di allarme, e tanto meno sono necessari interventi straordinari che non abbiamo mai preso in occasione dell'influenza stagionale - ha spiegato l'assessore Rossi anche in questa occasione il servizio sanitario ha funzionato bene e tempestivamente, garantendo al paziente le cure appropriate. Più in generale vorrei ripetere che quella indotta dal virus H1N1 è una influenza come quella stagionale e che la cosa migliore da fare, quando se ne individuano i sintomi, è rivolgersi al proprio medico». «Nei casi di complicazioni - ha aggiunto Rossi - che per ora sono meno numerosi di quelli della normale influenza, sarà sempre il medico a provvede re al ricovero, così come è avvenuto per il paziente empolese». L'assessore Rossi ha ricordato infine i provvedimenti comunque decisi a livello regionale, nel caso in cui la pandemia si diffondesse particolarmente: il consolidamento dell'attività sul territorio, coinvolgendo i medici di medicina generale, i pediatri di libera scelta e la continuità assistenziale, il rafforzamento della rete ospedaliera e dei pronto soccorso.

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