Gioco
Cominciano i lavori per quattro sottopassi
Un anno di passione per i cantieridisagi in vista per gli automobilisti
Giacomo Bertelli
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A destra il sottopasso tra via Piave e via Fonda qui a fianco quello tra via Lama e via NerudaDissuasori al sottopasso di viale Fabiani per i camion, telecamere per consentire l'entrata in funzione degli ascensori alla stazione, sottopassi in via Lama e via Piave. E' l'anno dei cantieri sull'asse viario-ferroviario che attraversa tutto il paese del Boccaccio
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CERTALDO. Dissuasori al sottopasso di viale Fabiani per i camion, telecamere per consentire l'entrata in funzione degli ascensori alla stazione, sottopassi in via Lama e via Piave. E' l'anno dei cantieri sull'asse viario-ferroviario che attraversa tutto il paese del Boccaccio.
Un piano, quello messo in atto da Ferrovie e Comune che ridisegnerà Certaldo, creando qualche disagio agli abitanti del paese di Boccaccio che dovranno sopportare qualche mese i cantieri.
Viale Fabiani. Le anomalie del sottopasso di viale Fabiani progettato da Rfi sono state segnalate dall'amministrazione più volte. La società delle ferrovie rispose a suo tempo spiegando che se veniva rispettato il limite di 30 km all'ora un mezzo pesante poteva transitare nel sottopasso, ma in una sola direzione, perché è impossibile lo scambio di due mezzi pesanti. L'assessore alla Viabilità Ceccherini ha escluso l'ipotesi di demolire il passaggio pedonale del sottopasso, che consentirebbe di guadagnare spazio per allargare la strada. La soluzione sarà la collocazione di appositi cartelli e dissuasori all'imbocco del sottopasso in direzione di via don Minzoni dal viale Fabiani che non consentono l'ingresso ai camion.
Via del Molino. E' l'ultimo sottopasso aperto al traffico viario e le sbarre si abbassano ad ogni passaggio di treno. Rfi ne ha chiesto la chiusura entro l'anno, il Comune invece chiede tempo o perlomeno chiede una deroga alle ferrovie: utilizzarlo per le emergenze, facendo transitare i mezzi di soccorso. Quando verrà chiuso, potranno passare da lì soltanto le auto di chi ha un garage vicino. Per il resto sarà reso pedonabile e ciclabile.
Via Lama-Neruda. E' un altro cantiere di Rfi. Si tratta di un sottopasso pedonale che consentirà, grazie a degli ascensori, di spostarsi da una zona all'altra del paese senza difficoltà. Le scale sono già pronte così come sono stati sposati tutti i cavi della luce, acqua, gas. In questo caso, gli ascensori saranno realizzati dal Comune. Il sottopasso dovrebbero essere pronto tra un anno e mezzo.
Via Piave-via Fonda. Un 'opera destinata al traffico viario e dotata di un marciapiede per pedoni, biciclette e carrozzine. Il sottopasso è stato realizzato da Rfi. Mancano le asfaltature e alcune rifiniture che spettano all'amministrazione comunale. Nonostante i lavori siano quasi finiti, resta un'opera incompiuta: la strada è senza sfondo. Con il nuovo regolamento urbanistico, si potrà studiare il progetto del prolungamento della strada che consentirà di agganciarlo alla viabilità attraverso una strada che passerà in parte sotto i piloni della viadotto e che si riaggancerà sull'altro lato della strada con una rotonda all'innesto della via Falcone Borsellino che anticipa la salita della circonvallazione.
Un piano, quello messo in atto da Ferrovie e Comune che ridisegnerà Certaldo, creando qualche disagio agli abitanti del paese di Boccaccio che dovranno sopportare qualche mese i cantieri.
Viale Fabiani. Le anomalie del sottopasso di viale Fabiani progettato da Rfi sono state segnalate dall'amministrazione più volte. La società delle ferrovie rispose a suo tempo spiegando che se veniva rispettato il limite di 30 km all'ora un mezzo pesante poteva transitare nel sottopasso, ma in una sola direzione, perché è impossibile lo scambio di due mezzi pesanti. L'assessore alla Viabilità Ceccherini ha escluso l'ipotesi di demolire il passaggio pedonale del sottopasso, che consentirebbe di guadagnare spazio per allargare la strada. La soluzione sarà la collocazione di appositi cartelli e dissuasori all'imbocco del sottopasso in direzione di via don Minzoni dal viale Fabiani che non consentono l'ingresso ai camion.
Via del Molino. E' l'ultimo sottopasso aperto al traffico viario e le sbarre si abbassano ad ogni passaggio di treno. Rfi ne ha chiesto la chiusura entro l'anno, il Comune invece chiede tempo o perlomeno chiede una deroga alle ferrovie: utilizzarlo per le emergenze, facendo transitare i mezzi di soccorso. Quando verrà chiuso, potranno passare da lì soltanto le auto di chi ha un garage vicino. Per il resto sarà reso pedonabile e ciclabile.
Via Lama-Neruda. E' un altro cantiere di Rfi. Si tratta di un sottopasso pedonale che consentirà, grazie a degli ascensori, di spostarsi da una zona all'altra del paese senza difficoltà. Le scale sono già pronte così come sono stati sposati tutti i cavi della luce, acqua, gas. In questo caso, gli ascensori saranno realizzati dal Comune. Il sottopasso dovrebbero essere pronto tra un anno e mezzo.
Via Piave-via Fonda. Un 'opera destinata al traffico viario e dotata di un marciapiede per pedoni, biciclette e carrozzine. Il sottopasso è stato realizzato da Rfi. Mancano le asfaltature e alcune rifiniture che spettano all'amministrazione comunale. Nonostante i lavori siano quasi finiti, resta un'opera incompiuta: la strada è senza sfondo. Con il nuovo regolamento urbanistico, si potrà studiare il progetto del prolungamento della strada che consentirà di agganciarlo alla viabilità attraverso una strada che passerà in parte sotto i piloni della viadotto e che si riaggancerà sull'altro lato della strada con una rotonda all'innesto della via Falcone Borsellino che anticipa la salita della circonvallazione.
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