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EMPOLI

Scattano gli incentiviper chi rimette in sesto gli edifici dei centri storici

Una veduta del borgo di Monterappoli e a fianco del titolo uno scorcio del centro storico di Empoli
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Una veduta del borgo di Monterappoli e a fianco del titolo uno scorcio del centro storico di Empoli

Dai due ai tremila euro a chi provvederà a rimettere a posto le pareti esterne degli immobili dei centri storici. Sono i contributi previsti nel "bando esplorativo" approvato dal Comune di Empoli per l'assegnazione di incentivi finanziari finalizzati al recupero della facciate del patrimonio edilizio privato dei centri storici di Empoli, Pontorme e Monterappoli

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EMPOLI. Dai due ai tremila euro a chi provvederà a rimettere a posto le pareti esterne degli immobili dei centri storici. Sono i contributi previsti nel "bando esplorativo" approvato dal Comune di Empoli per l'assegnazione di incentivi finanziari finalizzati al recupero della facciate del patrimonio edilizio privato dei centri storici di Empoli, Pontorme e Monterappoli. Il bando sarà in pubblicazione all'albo pretorio di via Del Papa a partire da lunedì 28 settembre per trenta giorni e sarà visibile anche sul sito web del Comune.
È un'opportunità per garantire la riqualificazione omogenea dell'urbano della città. Sono ammessi al contributo tutti gli interventi che hanno come oggetto la manutenzione straordinaria, il recupero, il restauro, il risanamento conservativo di facciate esterne, elementi architettonici esterni e decorativi esterni.

Gli incentivi verranno assegnati in funzione dell'importo complessivo dell'intervento: il 30% per una spesa complessiva fino a 10mila euro; il 15% fino ad una spesa complessiva di 15mila euro; il 10% per una spesa complessiva di 20mila euro; 2mila euro per una spesa complessiva oltre i 20mila euro.

I proprietari, comproprietari o titolari di qualsiasi altro diritto reale dell'immobile oggetto dell'intervento, devono presentare la richiesta di incentivo all'ufficio relazioni con il pubblico in via Giuseppe del Papa 41, nell'orario di ricevimento al pubblico da lunedì a sabato ore 8-13,30 e da lunedì a giovedì 14,30-18,30; o si può inviare la richiesta tramite raccomandata.
La documentazione da allegare: una sintetica descrizione dello stato dell'immobile, dei materiali costruttivi, del degrado e delle parti dell'edificio in cui si intende intervenire; progetto di massima completo di elaborati e fotografici e relazione tecnica dei lavori; estremi catastali; destinazione d'uso attuale; il computo metrico estimativo delle opere redatto sulla base del listino prezzi delle opere edili della Provincia; in caso di condominio, copia verbale dell'assemblea condominiale approvante l'esecuzione dei lavori ed elenco dei proprietari che costituiscono il condominio; in caso di non costituzione di condominio, dichiarazione d'assenso degli altri proprietari dell'immobile; nel caso in cui l'istanza venga prodotta dal conduttore, alla domanda deve essere allegato il consenso del proprietario.

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