La protesta
Eventi
Bis al palio dei ragazziper S. Maria al Pozzoloche vince 5 giochi
Sara Bruni
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Da sinistra in alto una rappresentativa dei bambini di Porta Caracosta, a seguire i piccolissimi di Porta Fiorentina, una delle prove di Porta Palagio e sotto l’esultanza di Santa Maria a Pozzolo.Una vittoria che è arrivata l'altra sera come una ventata a portare via le polemiche dei giorni scorsi.
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CERRETO GUIDI. Dopo la doppia stella, anche il bis con il palio dei Ragazzi 2009 per la contrada di Santa Maria al Pozzolo.
Una vittoria che è arrivata l'altra sera come una ventata a portare via le polemiche dei giorni scorsi. Per i ragazzi biancazzurri su sei giochi, cinque vittorie ad opera di Martina Benassai e Francesca Mancini, rispettivamente nel lancio delle palle e in quello dei cerchi, di Alessandro Antonini nei troppoli, Andrea Amerighi nel fustino e Pietro Bandini nella corsa nella balla.
Ventitre punti su 24 in palio, grazie all'ottimo secondo posto in finale dei ragazzi del tiro alla fune. Un palio che ha mostrato il volto del vincitore sin dalle prime gare, tutte svolte nella massima correttezza, in cui i bambini hanno dimostrato ancora una volta di essere capaci di seguire le regole di convivenza forse più degli adulti.
Porta Caracosta ha dato battaglia ai troppoli, con un ottimo secondo posto dell'esordiente Alessio Biondi e nel lancio dei cerchi. Porta Fiorentina si è confermata in grande forma nel lancio delle palle, prima a pari merito con Pozzolo e nella corsa nel fustino.
Ancora una volta quella che è risultata imbattibile è stata la fune di Porta al Palagio che, pur con numerosi elementi nuovi, ha vinto in semifinale contro Fiorentina e in finale contro la contrada di Pozzolo.
«Il merito della vittoria - dice il capitano Lorenzo Mazzei - è in gran parte di Siliano Antonini, io ho dato dei ritocchi, guardato i dettagli. Un grazie di cuore va anche a Germana e Paolo per aver seguito i giocatori della fune».
La squadra è la stessa che accompagna sul palco da tre anni. «Una vittoria strameritata - dice - questi ragazzi sono davvero forti e si sono sempre impegnati tantissimo».
Spettacolo nello spettacolo la sfilata delle dame e dei cavalieri delle quattro contrade, tutti brillanti nei loro costumi d'epoca.
E, domenica mattina, sono comparsi i primi volantini con gli sfottò per le altre contrade, come nella migliore tradizione cerretese.
Sara Bruni
Una vittoria che è arrivata l'altra sera come una ventata a portare via le polemiche dei giorni scorsi. Per i ragazzi biancazzurri su sei giochi, cinque vittorie ad opera di Martina Benassai e Francesca Mancini, rispettivamente nel lancio delle palle e in quello dei cerchi, di Alessandro Antonini nei troppoli, Andrea Amerighi nel fustino e Pietro Bandini nella corsa nella balla.
Ventitre punti su 24 in palio, grazie all'ottimo secondo posto in finale dei ragazzi del tiro alla fune. Un palio che ha mostrato il volto del vincitore sin dalle prime gare, tutte svolte nella massima correttezza, in cui i bambini hanno dimostrato ancora una volta di essere capaci di seguire le regole di convivenza forse più degli adulti.
Porta Caracosta ha dato battaglia ai troppoli, con un ottimo secondo posto dell'esordiente Alessio Biondi e nel lancio dei cerchi. Porta Fiorentina si è confermata in grande forma nel lancio delle palle, prima a pari merito con Pozzolo e nella corsa nel fustino.
Ancora una volta quella che è risultata imbattibile è stata la fune di Porta al Palagio che, pur con numerosi elementi nuovi, ha vinto in semifinale contro Fiorentina e in finale contro la contrada di Pozzolo.
«Il merito della vittoria - dice il capitano Lorenzo Mazzei - è in gran parte di Siliano Antonini, io ho dato dei ritocchi, guardato i dettagli. Un grazie di cuore va anche a Germana e Paolo per aver seguito i giocatori della fune».
La squadra è la stessa che accompagna sul palco da tre anni. «Una vittoria strameritata - dice - questi ragazzi sono davvero forti e si sono sempre impegnati tantissimo».
Spettacolo nello spettacolo la sfilata delle dame e dei cavalieri delle quattro contrade, tutti brillanti nei loro costumi d'epoca.
E, domenica mattina, sono comparsi i primi volantini con gli sfottò per le altre contrade, come nella migliore tradizione cerretese.
Sara Bruni
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