La protesta
UN’ISTITUZIONE IN PAESE
Un secolo di scuolafesta all'istituto di Maria Bambina
Giacomo Bertelli
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Un gruppo di suore nel giardinoUn centenario storico, carico di ricordi e orgoglio quello che si appresta a vivere l'istituto di Maria Bambina con quattro mesi densi di eventi e appuntamenti per onorare al meglio tale storico avvenimento. Un ordine quello delle suore di Maria Bambina che sta scrivendo una indelebile pagina di storia, vissuta a cavallo delle due guerre mondiali
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CERTALDO. Un centenario storico, carico di ricordi e orgoglio quello che si appresta a vivere l'istituto di Maria Bambina con quattro mesi densi di eventi e appuntamenti per onorare al meglio tale storico avvenimento. Un ordine quello delle suore di Maria Bambina che sta scrivendo una indelebile pagina di storia, vissuta a cavallo delle due guerre mondiali, formato da suore che da un secolo si sono legate al tessuto sociale certaldese nelle loro molteplici attività.
La comunità di Certaldo venne eretta il 16 dicembre 1909 dalla superiora generale madre Angela Ghezzi su richiesta del parroco monsignor Pieratti avendo l'autorità ecclesiastica giudicato opportuno aggregare all'istituto delle suore di carità, la piccola congregazione diocesana delle suore Dorotee di Lucca, le quali, in numero di sei, insegnavano le scuole comunali del paese.
L'ordine di Maria Bambina è perlopiù lombardo, fondato a Lovere il 21 novembre 1932. Suore di Maria Bambina e suore Dorotee si fusero per un unico servizio; asilo, scuola elementare, scuola di lavoro, oratorio festivo e scuola di religione per fanciulli. La prima abitazione fu in Certaldo Alto; nel 1911 la comunità di 14 suore (10 di Maria Bambina e 4 Dorotee) si trasferì a Certaldo basso in una casa più funzionale e accogliente, costruita su un lascito della signora Manetti nell'attuale viale Matteotti. Durante la prima guerra mondiale del 1915-18 alcune suore corsero a prestare loro aiuto in opere provvisorie soste in Toscana e qui soccorrevano i soldati mutilati, gli orfani e i profughi. Ben presto la casa divenne seria anche un piccolo collegio, per cui fu necessario costruire una nuova ala: qui le insegnanti oltre alla scuola elementare frequentavano corsi di dattilografia, di pittura, di pianoforte, di ricamo, i francesi. Nella stagione estiva si tenevano corsi di esercizi spirituali per le giovani che, a gara, vi accorrevano. Nel gennaio del 1944 la casa fu completamente distrutta ai bombardamenti; tra le macerie viene trovato il simulacro di Maria Bambina. Le suore furono accolte a Gambassi: qui continuarono il loro servizio di carità presso le famiglie sfollate nella stessa località, accogliendo i bambini dell'asilo. Gli alunni della scuola elementare usufruivano, invece, di alcuni locali del palazzo scolastico, offerti dal comune e dalla direttrice Gilda Portanova. Allora gli iscritti erano 260 alunni alla scuola elementare e 160 all'asilo. Il primo marzo 1950 con i contributi del genio civile e dell'istituto iniziarono i lavori di ricostruzione; le 13 suore tornarono nella casa ricostruita il 27 giugno 1953. Nell'ottobre 1960 il ministero della pubblica istruzione concesse alla scuola la parifica. Il 6 settembre 1953 il nuovo edificio venne inaugurato dal cardinale Elia Dalla Costa.
Nel 1968 venne chiusa la scuola di lavoro, in seguito all'obbligo di frequenza alla scuola media.
Nel 1975 iniziarono l'attività dei campi scuola estivi a Trentino (Modena) che terminarono nel 1995; fra gli ex alunni indelebili resteranno nel tempo i ricordi legati a quelle esperienze. Dal 1970 al 1977 si fecero dei lavori di ristrutturazione dell'edificio adeguato al loro esigenze. Nel 1980 la comunità della casa di riposo "Giglioli" di Certaldo, sorta nel 1933, per mancanza di personale religioso divenne distaccamento della comunità dell'istituto Maria SS. Bambina; nel 1981 rimase solo la presenza di una suora infermiera e nell'agosto 1995 questo servizio cessò ma proseguirono comunque le visite agli ammalati con altre modalità. Nell'anno scolastico 2000/2001 sia la scuola dell'infanzia che quella primaria vennero riconosciute dal ministero della Pubblica Istruzione, scuole paritarie. Dopo il 2000, col venir meno delle vocazioni, la comunità per poter continuare il suo servizio educativo dovette assumere nuove insegnanti laiche e nel 2006 affidò il lavoro di amministrazione ad un laico preparato. Attualmente ci sono 12 suore e gli iscritti sono 115 alle elementari e 77 all'asilo. La madre superiora è Suor Nunzia Maria che ha spiegato come «questo momento sia un punto storico per la nostra comunità e un modo per rivivere e ricordare in tutte le sfaccettature possibili un secolo di storia per Certaldo dell'istituto Maria Bambina».
Le iniziative legate al centenario prenderanno ufficialmente al via domani con lo spettacolo teatrale "Una bambina di nome Maria", regia di Pizzol presso il palazzetto dello sport a Canonica alle 20,30. Si prosegue il 27 settembre con una giornata interamente dedicata agli ex alunni; vi sarà una mostra fotografica presso l'istituto, un annullo filatelico, una inaugurazione di una targa commemorativa. Nel mese di ottobre sabato 3 e domenica 4 ci sarà una messa con suore indiane.
La comunità di Certaldo venne eretta il 16 dicembre 1909 dalla superiora generale madre Angela Ghezzi su richiesta del parroco monsignor Pieratti avendo l'autorità ecclesiastica giudicato opportuno aggregare all'istituto delle suore di carità, la piccola congregazione diocesana delle suore Dorotee di Lucca, le quali, in numero di sei, insegnavano le scuole comunali del paese.
L'ordine di Maria Bambina è perlopiù lombardo, fondato a Lovere il 21 novembre 1932. Suore di Maria Bambina e suore Dorotee si fusero per un unico servizio; asilo, scuola elementare, scuola di lavoro, oratorio festivo e scuola di religione per fanciulli. La prima abitazione fu in Certaldo Alto; nel 1911 la comunità di 14 suore (10 di Maria Bambina e 4 Dorotee) si trasferì a Certaldo basso in una casa più funzionale e accogliente, costruita su un lascito della signora Manetti nell'attuale viale Matteotti. Durante la prima guerra mondiale del 1915-18 alcune suore corsero a prestare loro aiuto in opere provvisorie soste in Toscana e qui soccorrevano i soldati mutilati, gli orfani e i profughi. Ben presto la casa divenne seria anche un piccolo collegio, per cui fu necessario costruire una nuova ala: qui le insegnanti oltre alla scuola elementare frequentavano corsi di dattilografia, di pittura, di pianoforte, di ricamo, i francesi. Nella stagione estiva si tenevano corsi di esercizi spirituali per le giovani che, a gara, vi accorrevano. Nel gennaio del 1944 la casa fu completamente distrutta ai bombardamenti; tra le macerie viene trovato il simulacro di Maria Bambina. Le suore furono accolte a Gambassi: qui continuarono il loro servizio di carità presso le famiglie sfollate nella stessa località, accogliendo i bambini dell'asilo. Gli alunni della scuola elementare usufruivano, invece, di alcuni locali del palazzo scolastico, offerti dal comune e dalla direttrice Gilda Portanova. Allora gli iscritti erano 260 alunni alla scuola elementare e 160 all'asilo. Il primo marzo 1950 con i contributi del genio civile e dell'istituto iniziarono i lavori di ricostruzione; le 13 suore tornarono nella casa ricostruita il 27 giugno 1953. Nell'ottobre 1960 il ministero della pubblica istruzione concesse alla scuola la parifica. Il 6 settembre 1953 il nuovo edificio venne inaugurato dal cardinale Elia Dalla Costa.
Nel 1968 venne chiusa la scuola di lavoro, in seguito all'obbligo di frequenza alla scuola media.
Nel 1975 iniziarono l'attività dei campi scuola estivi a Trentino (Modena) che terminarono nel 1995; fra gli ex alunni indelebili resteranno nel tempo i ricordi legati a quelle esperienze. Dal 1970 al 1977 si fecero dei lavori di ristrutturazione dell'edificio adeguato al loro esigenze. Nel 1980 la comunità della casa di riposo "Giglioli" di Certaldo, sorta nel 1933, per mancanza di personale religioso divenne distaccamento della comunità dell'istituto Maria SS. Bambina; nel 1981 rimase solo la presenza di una suora infermiera e nell'agosto 1995 questo servizio cessò ma proseguirono comunque le visite agli ammalati con altre modalità. Nell'anno scolastico 2000/2001 sia la scuola dell'infanzia che quella primaria vennero riconosciute dal ministero della Pubblica Istruzione, scuole paritarie. Dopo il 2000, col venir meno delle vocazioni, la comunità per poter continuare il suo servizio educativo dovette assumere nuove insegnanti laiche e nel 2006 affidò il lavoro di amministrazione ad un laico preparato. Attualmente ci sono 12 suore e gli iscritti sono 115 alle elementari e 77 all'asilo. La madre superiora è Suor Nunzia Maria che ha spiegato come «questo momento sia un punto storico per la nostra comunità e un modo per rivivere e ricordare in tutte le sfaccettature possibili un secolo di storia per Certaldo dell'istituto Maria Bambina».
Le iniziative legate al centenario prenderanno ufficialmente al via domani con lo spettacolo teatrale "Una bambina di nome Maria", regia di Pizzol presso il palazzetto dello sport a Canonica alle 20,30. Si prosegue il 27 settembre con una giornata interamente dedicata agli ex alunni; vi sarà una mostra fotografica presso l'istituto, un annullo filatelico, una inaugurazione di una targa commemorativa. Nel mese di ottobre sabato 3 e domenica 4 ci sarà una messa con suore indiane.
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