Il Tirreno

Empoli

residenti in guerra contro il Comune

Novanta contro il degrado

Marco Pagli
Uno dei giochi della piazza costellato di scritte
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Uno dei giochi della piazza costellato di scritte

Novanta firme per dire no al degrado che si sta impadronendo di piazza Matteotti. Sono residenti, ma anche semplici frequentatori della piazza che da più di un anno stanno portando avanti questa dura battaglia. «Ci siamo stufati - dicono - abbiamo avanzato delle richieste precise all'amministrazione

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EMPOLI. Novanta firme per dire no al degrado che si sta impadronendo di piazza Matteotti. Sono residenti, ma anche semplici frequentatori della piazza che da più di un anno stanno portando avanti questa dura battaglia. «Ci siamo stufati - dicono - abbiamo avanzato delle richieste precise all'amministrazione, che però è un anno che fa promesse senza mantenerle».

I firmatari denunciano un grave stato di abbandono della piazza, che è fra le più centrali e frequentate della città. Il primo disagio è quello legato alla cura del verde. «I prati non vengono mai innaffiati e non c'è più erba - si legge nella lettera inviata al Comune - nonostante ciò vengono usati tagliaerba a motore, i quali non fanno altro che alzare polveroni e sradicare i pochi germogli rimasti. Avevamo chiesto che installassero dei bocchettoni per portare l'acqua, ma ci è stato risposto che erano troppo costosi. Che almeno venga gettata un po' di ghiaia.

Non va meglio per le piante ad alto fusto: molti alberi, infatti, sono stati tagliati e mai reimpiantati, mentre altri versano in condizioni disastrose, tra quelli che stanno seccando e quelli danneggiati dai piccioni». Non meno dolente il tasto della sporcizia e della scarsa igiene.

«I viali sono pieni di cartacce, foglie secche e mozziconi di sigaretta - continuano i firmatari - senza contare il guano che ricopre le panchine. Inoltre nei mesi estivi la piazza viene letteralmente invasa dalle zanzare. Chiediamo che sia effettuata una periodica pulizia di strade e panchine e che almeno una volta all'anno sia fatta una disinfestazione contro gli insetti». Per i più piccoli, poi, non mancano i pericoli. «Molti dei giochi - attaccano - sono abbandonati: diversi sono rotti, con assi mancanti e cavi tranciati, altri sono pericolanti, come il castello che oscilla quando ci sale più di un bambino. C'è bisogno di nuove strutture e di una manutenzione accurata di quelle già esistenti». Per due volte (la prima un anno esatto fa e la seconda nell'aprile scorso) la lettera è stata inoltrata al Comune, che ha ricevuto anche una delegazione dei firmatari. Tuttavia questi ultimi non sono soddisfatti di quanto fatto. La nuova amministrazione, tuttavia, si difende ed elenca i nuovi interventi. «A breve in tutti i parchi della città - fanno sapere da via Del Papa - sarà installata una nuova cartellonistica con obblighi e divieti. Inoltre sono state intensificate la pulizia e le manutenzioni, anche se il verde urbano è piuttosto vasto e c'è bisogno di molte risorse. Il nostro lavoro però non basta senza il senso civico dei cittadini, che devono contribuire a mantenere puliti e in buono stato i parchi e le piazze della città».

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