Il Tirreno

Empoli

EMPOLI

Scuole medie sicure, la Da Vinci no

All’uscita delle scuole elementari Da Vinci e a sinistra le medie Busoni
◗
All’uscita delle scuole elementari Da Vinci e a sinistra le medie Busoni

Scuole medie ristrutturate e ora a norma di legge. Qualche problema per elementari e un nido. È questo il quadro che emerge a pochi giorni dall'inizio del nuovo anno scolastico. Negli ultimi mesi il Comune di Empoli ha messo in campo una serie di interventi che hanno permesso di consolidare alcuni plessi scolastici

2 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI.Scuole medie ristrutturate e ora a norma di legge. Qualche problema per elementari e un nido. È questo il quadro che emerge a pochi giorni dall'inizio del nuovo anno scolastico. Negli ultimi mesi il Comune di Empoli ha messo in campo una serie di interventi che hanno permesso di consolidare alcuni plessi scolastici, tra cui la scuola media Busoni-Vanghetti. Nei prossimi mesi il via ai lavori nella centralisssima Leonardo da Vinci.
L'intervento più oneroso, da un milione e trecentomila euro riguarderà proprio la scuola elementare del centro storico, la Leonardo da Vinci, che dovrà essere messa a norma per poter riprendere l'attività didattica. I lavori di consolidamento strutturale, di risistemazione della parte vecchia e di adeguamento alla normativa sismica e antincendio saranno ultimati entro l'inizio del prossimo anno scolastico.

«Nel frattempo - spiega il sindaco Luciana Cappelli - i duecentocinquanta alunni delle dieci classi interessate saranno spostati in una porzione dell'ex ospedale di via Paladini, adibita a struttura scolastica temporanea». Una decisione presa in accordo con genitori e direzione didattica. «In un primo tempo avevamo pensato al nuovo edificio di Ponte a Elsa - puntualizza l'assessore Eleonora Caponi - poi è stata scelta la sede dell'ex ospedale».
Nel frattempo sono stati ultimati i lavori strutturali alla scuola media Busoni. «Sono stati conclusi i primi due stralci finalizzati all'adeguamento normativo della struttura - spiega l'ingegner Paolo Gini, che ha curato i lavori - che hanno visto un investimento complessivo, negli ultimi quattro anni, di un milione e seicentomila euro. L'ultima fase prevederà la sostituzione degli infissi grazie ad un progetto da trecentomila euro finanziato dall'Inail». Al plesso della Vanghetti, il comune ha investito un milione e cinquecentomila euro. Completato l'ampliamento dei locali e realizzata la nuova mensa.

Anche a Corniola sono stati ultimati i lavori di ampliamento della scuola elementare, per un importo di 760mila euro. Ora l'edificio potrà ospitare fino a 125 alunni.
Permangono problemi, invece, all'asilo Zerosei di via Cherubini, con gli alunni costretti ad emigrare alla Ss Annunziata. «È in fase di completamento l'ampliamento del parcheggio - continua Gini - con un investimento di 150mila euro. È anche in fase di progettazione il consolidamento strutturale dell'edificio». Ristrutturato, invece, l'asilo nido Piccolo Mondo in via Valgardena. L'intervento, da 500mila euro, ha visto anche l'ampliamento di una parte del giardino che si affaccia in via Sanzio. Infine una novità per quanto riguarda la realizzazione del nuovo nido a Serravalle. «Il progetto esecutivo - conclude il sindaco Luciana Cappelli - è stato completato e la previsione di spesa è di 1 milione e 200mila euro. L'obiettivo è realizzarlo nel 2010, come la nuova scuola elementare di Marcignana».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web