Gioco
L'INCIDENTE
Centinaia di famiglie senza telefono
Francesca Gori
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In tilt il telefono della Misericordia e lo sportello postamatCentinaia di famiglie senza la linea telefonica. Con il telefono muto per un giorno intero. Tornate in un attimo a decine di anni fa, quando il telefono non c'era ancora nelle case. Alle sette di ieri mattina è saltata la linea della Telecom a Vinci e anche a Vitolini
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VINCI. Centinaia di famiglie senza la linea telefonica. Con il telefono muto per un giorno intero. Tornate in un attimo a decine di anni fa, quando il telefono non c'era ancora nelle case. Alle sette di ieri mattina è saltata la linea della Telecom a Vinci e anche a Vitolini. Colpa di un cavo tranciato da un'azienda che stava facendo dei lavori in una vigna. Non un cavo qualsiasi, bensì quello che porta la linea telefonica al capoluogo e a Vitolini. Centinaia le famiglie che ieri non hanno potuto utilizzare il telefono e le connessioni internet. Ma se i vinciani e i vitolinesi si sono arrangiati con i cellulari, più difficile è stato per i tanti servizi presenti in città. Dalla Misericordia alle banche e le poste, tutti senza linea.
Il danno al cavo della Telecom è stato provocato ieri mattina. E i telefoni sono diventati muti. Un danno che i tecnici della società per le telecomunicazioni hanno cercato di risolvere subito. Ieri sera, nelle case della città del Genio, la situazione era tornata quasi alla normalità. E da questa mattina, il servizio dovrebbe funzionare regolarmente ovunque.
I telefoni non hanno funzionato nemmeno negli uffici dell'amministrazione. E se sindaco, giunta e dirigenti se la sono cavata grazie al cellulare e alla connessione internet che in Comune è garantita da un ponte radio, chi aveva bisogno di parlare con l'amministrazione ha ricevuto, cornetta all'orecchio, soltanto un segnale muto.
Alla Misericordia di Vinci le cose non sono andate in maniera differente. Anche qui le comunicazioni tra il 118 e il servizio di emergenza sono state garantite dal cellulare e dalle chiamate via radio. Stesso discorso per la caserma dei carabinieri e per tutti gli altri servizi presenti sul territorio. Impossibile quindi per i cittadini mettersi in contatto con i vari uffici e con i vari servizi. Chi ha provato infatti a comporre quei numeri di telefono per ottenere informazioni o per segnalare qualche problema, non ha ricevuto risposta. E nemmeno il segnale di occupato. Soltanto silenzio.
Le maggiori difficoltà comunque sono state quelle affrontate alle poste e nelle banche, ma anche in tutti gli altri esercizi commerciali della zona. Fuori uso per tutto il giorno i bancomat e i postamat, che funzionano appunto attraverso la linea telecom. E anche pagare un bollettino è diventata un'odissea. Da Vinci, chi aveva bisogno di prelevare al bancomat o al postamat, ha dovuto scegliere filiali in comuni diversi. O restare, per un giorno, a secco. E il pagamento delle bollette, rimandato ad oggi.
Telecom, appena è stata avvertita del problema, ieri mattina ha inviato i tecnici per un sopralluogo. Che si sono trovati di fronte non a un semplice cavo tranciato, ma proprio al collegamento della giunzione della linea telefonica di Vinci e Vitolini. I tecnici si sono messi subito al lavoro, e nel pomeriggio, grazie alla sostituzione del cavo, il problema ha cominciato via via a essere risolto. Ma alla Telecom hanno lavorato per tutta la notte per far tornare la situazione alla completa normalità e riportare la linea agli utenti che ieri, per tutto il giorno, sono rimasti isolati.
Il danno al cavo della Telecom è stato provocato ieri mattina. E i telefoni sono diventati muti. Un danno che i tecnici della società per le telecomunicazioni hanno cercato di risolvere subito. Ieri sera, nelle case della città del Genio, la situazione era tornata quasi alla normalità. E da questa mattina, il servizio dovrebbe funzionare regolarmente ovunque.
I telefoni non hanno funzionato nemmeno negli uffici dell'amministrazione. E se sindaco, giunta e dirigenti se la sono cavata grazie al cellulare e alla connessione internet che in Comune è garantita da un ponte radio, chi aveva bisogno di parlare con l'amministrazione ha ricevuto, cornetta all'orecchio, soltanto un segnale muto.
Alla Misericordia di Vinci le cose non sono andate in maniera differente. Anche qui le comunicazioni tra il 118 e il servizio di emergenza sono state garantite dal cellulare e dalle chiamate via radio. Stesso discorso per la caserma dei carabinieri e per tutti gli altri servizi presenti sul territorio. Impossibile quindi per i cittadini mettersi in contatto con i vari uffici e con i vari servizi. Chi ha provato infatti a comporre quei numeri di telefono per ottenere informazioni o per segnalare qualche problema, non ha ricevuto risposta. E nemmeno il segnale di occupato. Soltanto silenzio.
Le maggiori difficoltà comunque sono state quelle affrontate alle poste e nelle banche, ma anche in tutti gli altri esercizi commerciali della zona. Fuori uso per tutto il giorno i bancomat e i postamat, che funzionano appunto attraverso la linea telecom. E anche pagare un bollettino è diventata un'odissea. Da Vinci, chi aveva bisogno di prelevare al bancomat o al postamat, ha dovuto scegliere filiali in comuni diversi. O restare, per un giorno, a secco. E il pagamento delle bollette, rimandato ad oggi.
Telecom, appena è stata avvertita del problema, ieri mattina ha inviato i tecnici per un sopralluogo. Che si sono trovati di fronte non a un semplice cavo tranciato, ma proprio al collegamento della giunzione della linea telefonica di Vinci e Vitolini. I tecnici si sono messi subito al lavoro, e nel pomeriggio, grazie alla sostituzione del cavo, il problema ha cominciato via via a essere risolto. Ma alla Telecom hanno lavorato per tutta la notte per far tornare la situazione alla completa normalità e riportare la linea agli utenti che ieri, per tutto il giorno, sono rimasti isolati.
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